Visitare la Cina con il visto di transito

Durante il nostro ultimo viaggio abbiamo approfittato di due scali lunghi per visitare per bene Shanghai. Certo non possiamo dire di aver visto la Cina, ma questo piccolo assaggio ci ha dato la possibilità di iniziare a conoscere anche questo straordinario paese. Ecco, come visitare la Cina con il visto di transito!

Chi ci segue sa che, per viaggiare tanto, preferiamo sempre cercare di contenere i costi dei nostri viaggi. In quest’occasione, la nostra destinazione principale era il Vietnam (di cui parleremo presto); tuttavia, al momento della prenotazione del volo, abbiamo trovato un’offerta pazzesca che ci ha convinto ad atterrare ad Hanoi solo dopo essere passati per Cina e Thailandia. 

Così, una volta scoperto che i passeggeri che fanno uno scalo lungo in Cina non si devono nemmeno preoccupare del visto, abbiamo deciso di concederci un assaggio di questo paese!

Mattia

Chi può visitare la Cina con il visto di transito?

Il requisito principale per entrare in Cina senza doversi preoccupare del visto è essere diretti verso un paese terzo (incluse anche Hong Kong, Macao e Taiwan): la Cina, quindi, non deve essere la destinazione finale del viaggio. 

Transito per 24, 72 o 144 ore in Cina

I viaggiatori che fanno uno scalo lungo hanno la possibilità di visitare la Cina con il visto di transito richiedendo un visto temporaneo all’arrivo per un transito di 24 ore, 72 ore o 144 ore. 

Transito Diretto di 24 ore (TWOV 24ore)

I passeggeri, diretti verso un’altra destinazione internazionale, che hanno, già, un posto confermato su di un volo, una nave o un treno, non hanno bisogno del visto, a condizione che rimangano in Cina per non più di 24 ore senza lasciare il porto di ingresso. Questa regola è valida per i passeggeri di quasi tutte le nazionalità e per la maggior parte dei porti di ingresso in Cina.

Transito per 72 ore (TWOV 72ore)

Con il passaporto di 53 paesi è possibile rimanere in Cina senza visto per un massimo di 72 ore se si arriva a Pechino, Shanghai, Guangzhou, Xi’an, Chengdu, Chongqing, Guilin, Kunming, Dalian, Xiamen, Hangzhou, Harbin, Wuhan, Tianjin, Shenyang, Nanjing, Qingdao e Changsha.

Salvo che nel caso di Canton, dove è possibile spostarsi per tutta l’area regionale del Guangdong, non è consentito lasciare l’area della città. 

Attenzione: l’aeroporto di arrivo e partenza deve essere lo stesso.

Transito per 144 ore (TWOV 144)

Shanghai, la provincia del Jiangsu e dello Zhejiang sono state le prime aree in cui è stato introdotto il transito senza visto per 144 ore, nell’arco delle quali i turisti possono muoversi tra queste tre aree.

Dalla fine del 2017 anche le città di Pechino e Tianjin, e la provincia dello Hebei, hanno adottato questo regolamento, che, da inizio 2018, è stato applicato anche nelle città di Shenyang e Dalian nella provincia del Liaoning.

Da gennaio 2019, poi, la possibilità di transito è stata estesa a 144 ore anche nelle città di Chengdu, Kunming, Qingdao, Wuhan e Xiamen. 

Infine, da maggio 2019 anche la provincia del Guangdong consente il transito senza visto per 144 ore.

Come vistare la Cina con il visto di transito?

Noi abbiamo fatto scalo a Shanghai e, nonostante il personale in servizio in aeroporto al nostro arrivo non parlasse inglese, non abbiamo riscontrato particolari difficoltà nell’ottenere il nostro visto di transito. Ecco cosa si deve fare:

1) In aereo viene consegnato un modulo giallo che, in questo caso, non vi servirà. Una volta atterrati, prima del controllo passaporti troverete, invece, dei moduli azzurri: fermatevi a  compilarli;

2) Dirigetevi allo sportello dedicato a chi deve richiedere il TWOV. Sarà necessario mostrare la prenotazione del volo successivo (per sicurezza è meglio portare una fotocopia della prenotazione). In caso di esito positivo, sul passaporto verrà applicato un permesso di transito;

4) Ritirate il bagaglio e passate la dogana! In aeroporto troverete anche degli sportelli in cui potrete depositare i vostri bagagli, se, come nel nostro caso, non vorrete portarli con voi durante la visita della città;

Cosa succede se non riuscite a ripartire in tempo?

I visitatori che non riescono a ripartire in tempo dovranno richiedere un visto presso l’Ufficio di Pubblica Sicurezza (PSB). 

Fate attenzione e non rischiate di perdere il vostro volo perché coloro che violano le regole del transito possono incorrere in multe piuttosto salate e, nei casi più gravi, rischiano la detenzione o l’espulsione dal paese, con il divieto di farvi ritorno.

Vale la pena di visitare Shanghai durante uno scalo lungo?

Jade Buddha Temple

Assolutamente si!

Noi abbiamo fatto scalo a Shanghai sia all’andata che al ritorno e possiamo dire di essere molto soddisfatti! In questo modo, siamo riusciti a trascorrere due giorni pieni in città.

Per scoprire cosa vedere a Shanghai, leggete qui https://pulceinviaggio.com/2019/12/09/cosa-vedere-a-shanghai-in-48-ore/

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