La guida completa per organizzare un viaggio in Giappone

Se stai per organizzare un viaggio in Giappone, sei nel posto giusto. In occasione del nostro primo viaggio in quattro, abbiamo, infatti, deciso di trascorrere quasi un mese in questa terra meravigliosa.

Per questa prima avventura con un bambino di tre mesi, abbiamo optato per un itinerario classico, che ci ha permesso di scoprire con calma, tra le altre, città come Tokyo, Kanazawa, Kyoto e Osaka.

Questo paese straordinario sa affascinare ogni viaggiatore: dagli appassionati di storia e tradizioni antiche agli amanti della tecnologia e dei manga, da chi desidera immergersi nella natura incontaminata a chi preferisce esplorare le grandi città.

In questo articolo, troverai tutti i miei consigli per organizzare un viaggio in Giappone: cosa vedere, dove alloggiare, quando partire e come vivere al meglio questa esperienza unica.

Il periodo migliore per visitare il Giappone

Le stagioni migliori per visitare il Giappone sono la primavera, quando si possono ammirare i ciliegi in fiore, e l’autunno, per i suoi colori suggestivi. In particolare, i mesi di aprile, maggio, ottobre e novembre sono i più indicati

Durante l’estate, il Giappone è caldo e umido, mentre in inverno, in alcune zone, il clima è piuttosto rigido, anche se i paesaggi innevati sono veramente meravigliosi.

Noi, per diversi motivi, abbiamo deciso di visitare il Giappone ad agosto e non nascondo che, prima di partire, eravamo un po’ preoccupati per il caldo. 

Se ti stai chiedendo se andare in Giappone in estate, la risposta sincera è: solo se non hai altre alternative. 

Tieni, infatti, presente che le temperature sono elevate e l’umidità rende difficile stare all’aperto. Dovrai organizzare le tue giornate tenendone conto, soprattutto, se viaggi con dei bambini. Inoltre, è alto il rischio uragani e questo potrebbe influenzare il tuo viaggio. A noi, ad esempio, è stato spostato il volo il giorno della partenza e ci siamo dovuti fermare due giorni a Shanghai, prima di poter partire per Tokyo. Durante la nostra permanenza, poi, un altro uragano ha colpito alcune aree ed abbiamo dovuto adattare il nostro itinerario di conseguenza. 

Quanto costa un viaggio in Giappone

Il Giappone è noto per essere una meta costosa. La realtà però è che offre opzioni adatte a tutti i budget. 

Per il pernottamento, puoi optare per lussuosi ryokan (locande tradizionali) o per soluzioni decisamente economiche. I prezzi degli alloggi, poi, variano molto a seconda della città (Tokyo, ad esempio, ha prezzi molto più alti di Osaka). 

Puoi cercare la soluzione più adatta a te su Booking.

Questo discorso vale anche per i pasti. In generale, tieni presente che un ottimo ramen costa pochissimo quasi ovunque e che, in mercati e combini, troverai alternative davvero economiche.

L’unico costo difficile da abbattere è quello relativo al volo. Puoi comunque utilizzare una piattaforma come Skyscanner per monitorare le soluzioni più adatte a te.

Documenti necessari per un viaggio in Giappone

Per soggiorni turistici di durata inferiore a 90 giorni, non è necessario il visto d’ingresso, ma è sufficiente il passaporto in corso di validità. 

Al momento dell’ingresso nel Paese, occorre essere in possesso del biglietto aereo di ritorno.

Per ulteriori informazioni , ti consiglio di consultare la pagina di Viaggiare Sicuri dedicata al Giappone.

Assicurazione di viaggio

Quando si parte per un viaggio fuori Europa ed, in particolare, quando si viaggia con i bambini, è fondamentale stipulare una buona assicurazione di viaggio. 

Io ti consiglio Heymondo che si distingue per l’ottimo rapporto qualità-prezzo.

A tariffe davvero competitive, offre assistenza 24/7 in italiano e polizze complete, personalizzabili in base alle esigenze.

Punto di forza è anche l’app di Heymondo, che ti consente di gestire la polizza, contattare l’assistenza e richiedere rimborsi in modo rapido e senza complicazioni, ovunque ti trovi, anche se non hai la possibilità di telefonare, perché hai solo un piano dati a disposizione. 

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Se vuoi un’alternativa, noi ci siamo trovati benissimo anche con Chapka. Abbiamo avuto la sfortuna di doverci rivolgere ad un medico durante uno dei nostri viaggi e siamo rimasti davvero soddisfatti.

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Dove cambiare i soldi in Giappone

In Giappone, potrai pagare praticamente ovunque con la Carta di Credito. Se non ne hai una, ti consiglio di richiedere una Revolut prima di partire. Noi all’estero ci troviamo sempre benissimo. 

Va detto che ci sono alcune situazioni che richiedono l’uso di contanti (ne avrai bisogno, ad esempio, in alcuni negozi, nei mercati e soprattutto per ricaricare la Welcome Suica, la carta dei trasporti).

Potrai cambiare i soldi senza problemi al tuo arrivo in aeroporto o negli sportelli bancari presenti in città o prelevare comodamente presso gli ATM (spesso se ne trovano nei convenience store).

Internet e telefono

Nell’organizzare un viaggio in Giappone, una delle prime cose a cui pensare è come avere internet sempre a disposizione. 

È, infatti, vero che in tutti gli hotel c’è il wifi, ma una buona connessione potrebbe servirti, mentre sei in giro, per utilizzare app di traduzione e mappe. 

Hai due alternative. Puoi acquistare, al tuo arrivo in aeroporto, una sim card giapponese o optare per una eSIM Holafly.

Io ho fatto così e con l’eSIM mi sono trovata benissimo, sia in Giappone che in Cina, dove è proseguito il nostro viaggio. Farla è semplicissimo. Ti basta selezionare la destinazione ed il numero di giorni per cui ti serve e la riceverai via mail.

Il vantaggio è che installandola alla partenza, sarai connesso da subito. Non appena toglierai la modalità aereo dal tuo cellulare.

Devi solo verificare che il tuo dispositivo sia compatibile.

Organizzare un viaggio in Giappone: spostamenti

Muoversi nelle città in Giappone

Noii siamo sempre spostati senza problemi con metropolitana e autobus. In alternativa, potrai optare per un taxi (i cui costi sono naturalmente più elevati).

Un consiglio: in Giappone l’aria condizionata sui mezzi pubblici raggiunge temperature polari. Porta sempre con te una felpa o scegli le carrozze con l’indicazione Mildly Air-Conditioner Car

Carte dei trasporti in Giappone

Una delle prime cose da considerare nell’organizzare un viaggio in Giappone sono gli spostamenti nelle città. Al tuo arrivo in Gippone, ti consiglio di acquistare una carta Welcome Suica. Si tratta di una carta prepagata, che può essere usata per fare alcuni acquisti e per pagare i mezzi di trasporto in Giappone (più che altro per questo!). 

Ecco dove le puoi trovare:

  1. JR EAST Travel Service Center: Stazione Terminal 1 dell’aeroporto di Narita, Stazione Terminal 2·3 dell’aeroporto di Narita, Stazione Terminal 3 dell’aeroporto di Haneda, Tokyo, Shinagawa, Shibuya, Shinjuku, Ikebukuro, Ueno
  2. Distributore automatico Welcome Suica: Stazione Terminal 1 dell’aeroporto di Narita, Stazione Terminal 2·3 dell’aeroporto di Narita, Stazione Terminal 3 dell’aeroporto di Haneda

Ricorda di tenere con te il Reference Paper, un documento che viene rilasciato con la Welcome Suica e che contiene alcune importanti informazioni, come la data di scadenza della carta (28 giorni dall’attivazione).

Tieni presente che, una volta comprata, la Welcome Suica deve essere ricaricata con i contanti. Potrai farlo presso i distributori automatici in qualsiasi stazione della metropolitana.

Il bello di questa tessera è che potrai utilizzarla su diversi trasporti pubblici giapponesi: metropolitane, autobus e sulla maggior parte dei treni locali, nonché sugli autobus e sui taxi, che espongono il logo della carta IC. 

Se stai visitando il Giappone con i bambini, acquista la carta a loro dedicata, perché dai 6 agli 11 anni pagano un prezzo ridotto per i trasporti.

In alternativa, puoi optare per una carta PASMO o ICOCA.

Spostamenti tra le città del Giappone 

Il Japan Rail Pass conviene davvero?

Chiunque si trovi ad organizzare un viaggio in Giappone si pone almeno una volta questa domanda. La risposta è: dipende. Fino a ottobre 2023, i Japan Rail Pass (JRP) turistici avevano tariffe convenienti. Ora, però, non è più così. 

Se hai in programma un itinerario classico, acquistare un JRP nazionale potrebbe non essere conveniente. Tuttavia, in base al percorso scelto, potresti considerare un pass regionale, pensato appositamente per chi viaggia all’interno di specifiche aree.

A questo proposito, dai un’occhiata, ad esempio, al Kensai Area Pass: comprende Osaka, Kyoto, Kobe, Nara e Himeji.

Il mio consiglio è di calcolare attentamente il costo dei tuoi spostamenti e decidere, di conseguenza, se ti conviene acquistare un pass o i singoli biglietti.

Se desideri contenere al massimo le spese di trasporto, puoi scegliere di viaggiare con treni locali e autobus, sia diurni che notturni. Tuttavia, tieni presente che questa opzione comporterà tempi di viaggio più lunghi.

Lockers nelle stazioni

Nelle stazioni giapponesi, troverai gli armadietti per il deposito dei bagagli. Si tratta un servizio pratico e diffuso, ideale per chi ha bisogno di riporre bagagli o oggetti personali durante la giornata. Sono disponibili in diverse dimensioni ed offrono una soluzione sicura per viaggiare leggeri e spostarsi comodamente.

Se stai organizzando un viaggio in Giappone, considera questa possibilità, soprattutto se pensi di visitare alcune città in giornata (potresti, ad esempio, visitare Himeji nel dirigerti ad Hiroshima).

Applicazioni da scaricare per il tuo viaggio in Giappone

Se stai iniziando ad organizzare un viaggio in Giappone, ti consiglio di portarti avanti, scaricando sul tuo telefono alcune applicazioni che ci hanno aiutato molto.

  • Google Maps: in Giappone per spostarsi (anche a piedi e con metro e treni) è comodissima, anzi, direi indispensabile. Quando utilizzi i mezzi, potrai vedere, persino, la carrozza consigliata per un uscita più rapida;
  • Safety tips: qui trovi tutte le informazioni utili in caso di emergenza.
  • Google Translate: in Giappone è utilissima… soprattutto per tradurre i testi! 
  • ChargeSPOT: se non hai una power bank (o se, come me, tendi a dimenticarla), ti potrebbe tornare utile il servizio collegato all’app ChargeSPOT. Ti basterà scaricarla e raggiungere uno dei tanti punti di ricarica. Potrai così noleggiare una power bank e, poi, restituirla nella stazione che ti risulta più comoda. Le stazioni di noleggio si trovano in convenience store, centri commerciali, hotel, ristoranti, bar, negozi e luoghi di intrattenimento.
  • Klook: quest’app è ottima per prenotare attrazioni ed esperienze in Giappone.

Organizzare un viaggio in Giappone con un neonato

Organizzare in viaggio in Giappone con un neonato è assolutamente fattibile. Noi siamo partiti con il nostro bimbo di tre mesi e mezzo ed è stato meraviglioso.

Ecco alcuni consigli pratici per rendere il viaggio più semplice.

1. Assicurazione di viaggio

La prima cosa da fare è stipulare una buona assicurazione di viaggio per tutta la famiglia, indispensabile per garantire assistenza in caso di necessità mediche o imprevisti. 

2. Fasciatoi e servizi per bambini

Il Giappone è incredibilmente baby-friendly. Nei bagni pubblici, nelle stazioni ferroviarie e nei centri commerciali, troverai sempre un fasciatoio e, talvolta, anche delle stanze dedicate alla cura dei neonati.

3. Passeggino e marsupio

Se viaggi con un passeggino, cerca gli ingressi alla metropolitana con l’ascensore.

Ti consiglio, però, di portare anche un marsupio: sarà indispensabile per visitare alcuni luoghi. Sto pensando, ad esempio, ai templi (come il Fushimi Inari), che spesso hanno scalinate o percorsi non accessibili con il passeggino.

4. Allattamento

Se allatti, in Giappone troverai spazi dedicati nei grandi negozi e centri commerciali. In alternativa, porta con te una stola. Tieni presente, infatti, che i giapponesi sono estremamente riservati. 

Se, invece, utilizzi latte in polvere, puoi trovare l’acqua bollente nei convenience store come 7-Eleven, FamilyMart o Lawson. È a disposizione dei clienti che desiderano preparare il ramen istantaneo, ma ci hanno sempre permesso di utilizzarla.

5. Pannolini e forniture per neonati

Non è necessario portare grandi scorte di pannolini, salviette o latte artificiale: nei negozi giapponesi, troverai tutto ciò di cui hai bisogno. Porta, quindi, solo il necessario per i primi giorni di viaggio.

6. Camere d’hotel

Le camere d’albergo in Giappone sono spesso molto piccole. Prima di prenotare, verifica attentamente le dimensioni e assicurati che ci sia spazio sufficiente per il passeggino o per una culla. 

Noi abbiamo portato una culla da viaggio pieghevole, che si è rivelata utilissima. Si può, infatti, appoggiare ovunque ed assicura al neonato uno spazio sicuro e pulito per la nanna.

7. Trasporti e spostamenti

Viaggiare in Giappone con un neonato è comodo anche grazie all’efficienza dei trasporti. I treni sono, infatti, puliti e puntuali. Ti consiglio solo di prenotare il tuo posto e di portare con te una copertina leggera, poiché l’aria condizionata può essere forte.

8. Cosa fare in Giappone con i bambini: esperienze imperdibili per tutta la famiglia

Il Giappone è una destinazione perfetta per grandi e piccoli, con attrazioni che spaziano dall’arte digitale alla magia dei parchi a tema. A Tokyo, non perderti il TeamLab, un museo interattivo unico al mondo dove luci e colori ti faranno entrare in un universo da sogno.

Sempre nella capitale, i bambini adoreranno KidZania, un parco dove possono cimentarsi in diversi lavori, da chef a piloti, guadagnare e spendere i loro soldi, vivendo un’esperienza educativa e divertente.

Se ami il mondo Disney, Tokyo Disneyland e Tokyo DisneySea sono tappe obbligate, con attrazioni e spettacoli incredibili e un’ambientazione che fonde magia e cultura giapponese. A Osaka, invece, non perderti gli Universal Studios Japan, dove puoi immergerti, tra gli altri, nei mondi di Harry Potter e Super Mario (quest’area del parco, in particolare, è veramente spettacolare) .

Altre esperienze da non perdere includono lo Studio Ghibli Museum a Mitaka, un luogo incantato per i fan dei film di Miyazaki, e il Legoland Japan Resort a Nagoya, un parco tematico perfetto per gli amanti dei mattoncini colorati.

Dove dormire in Giappone

In Giappone, l’offerta di alloggi è estremamente variegata, adatta a soddisfare ogni tipo di esigenza e budget. Puoi scegliere tra ryokan tradizionali, hotel, strutture semplici o moderne. 

Come accennato, i prezzi variano molto anche a seconda della città (Kyoto, ad esempio, è molto più economica di Tokyo).

Per prenotare ti consiglio di fare una ricerca su Booking.

Ecco alcuni degli hotel in cui ci siamo trovati meglio.

Tokyo

Tokyo è una città enorme e, più che l’hotel in se, a fare la differenza è la zona in cui deciderai di alloggiare. Tieni, infatti, presente che gli spostamenti richiederanno tempo.

Hotel JAL City Tokyo Toyosu: questo hotel ha un ottimo rapporto qualità prezzo. Si trova in una zona perfetta per chi cerca tranquillità, ma desidera comunque essere ben collegato con il resto della città. Punto di forza sono le camere piuttosto spaziose.

Nest Hotel Tokyo Yaesu: l’hotel è moderno e pulito e si trova in una pozione molto comoda per vedere la città. Si deve però considerare che le stanze sono piccolissime (valige troppo grandi non ci stanno!). Questo lo rende più adatto ad una coppia che ad una famiglia. Ci è piaciuto che ci fossero a disposizione brioches e bevande calde per la colazione.

Cerca il tuo hotel a Tokyo da qui.

Kyoto

A Kyoto abbiamo alloggiato al The OneFive Kyoto Shijo. Si tratta di un hotel moderno, situato in un’ottima posizione (non si trova proprio in centro, ma è vicinissimo alla fermata del bus).

Abbiamo apprezzato, in particolare, la sala comune, perfetta per mangiare quanto acquistato in uno dei convenience store vicini.

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Osaka

Il Bespoke Hotel Shinsaibashi è situato in un’ottima posizione, non lontana dalle zone più famose della città. È pulito ed ha uno stile moderno. Unica pecca sono le dimensioni delle stanze.

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Se non hai pretese particolari, ti consiglio di prendere in considerazione la catena MYSTAYS. Gli arredi sono semplici, ma camere sono più grandi della media giapponese. Noi abbiamo alloggiato nei loro hotel sia a Kanazawa, che a Yokohama e ci siamo trovati abbastanza bene.

Cosa mangiare in Giappone

La cucina giapponese è incredibilmente ricca. Non pensare solo al sushi (che comunque qui è delizioso!). Troverai piatti per tutti i gusti e per tutte le tasche. Dal costosissimo manzo Kobe ai deliziosi ramen, che trovi a pochi yen ovunque.

Ogni area del Giappone vanta, poi, le proprie specialità: a Osaka, ad esempio, potrai gustare l’okonomiyaki o i deliziosi takoyaki (polpette fritte giapponesi di forma sferica).

Noi, stando in Giappone quasi un mese, abbiamo avuto l’occasione di provare un po’ di tutto. Se a volte preferisci risparmiare, ti consiglio di acquistare il pranzo nei convenience store (si trovano bento da scaldare, onigiri, ramen e tantissimi altri piatti deliziosi). Per un sushi al volo, vai, invece, al supermercato (nulla a che vedere con quelli che spesso si trovano in Italia (il pesce è ottimo e i prezzi bassi!). Non perdere, infine, i mercati. Anche qui si trovano piatti davvero buoni a prezzi convenienti.

Ecco, poi, alcuni dei luoghi in cui abbiamo mangiato meglio.

Dove mangiare a Kyoto 

  • Nishiki Market: a Kyoto non si può non mangiare al grande mercato centrale. 
  • Gyukatsu Kyoto Katsugyo: qui il katsudon, un piatto composto da una cotoletta di maiale e riso, è spettacolare.
  • What’s Matsusaka Beef: perfetto per gli amati della carne. È un ristorante autentico, ma estremamente costoso!

Dove mangiare a Osaka

Ad Osaka, devi provare l’Okonomiyaki . Per farlo, ti consiglio di andare da Namba Okonomiyaki Ajinoya Honten o da Fukutaro. In quest’ultimo, in particolare, potrai mangiare dalla piastra, tra le altre cose, Okonomiyaky e Yaki Soba veramente deliziosi (noi siamo tornati una seconda volta da tanto ci è piaciuto!)

Da non perdere è anche il Kuromon Market, un mercato storico famoso per il pesce fresco e le specialità culinarie locali, ideale per uno spuntino autentico ed economico (all’interno ci sono anche delle aree con tavoli in cui mangiare quanto acquistato). Non dimenticare di assaggiare (più di una volta!) i deliziosi takoyaki!

Se ami le cheesecake, non puoi perdere quella di Rikuro’s Namba Main Branch. È forse una delle torte più virali su Instagram ed è davvero deliziosa (da evitare, però, se non ami i dolci che sanno di uovo).

Per la famosa omelette di riso giapponese, ti consiglio di fare un salto da Kichi Kichi Omurice.

Tokyo

Dire dove mangiare a Tokyo e quasi impossibile. I locali sono tantissimi e difficilmente ti troverai male. Noi abbiamo provato ramen praticamente ovunque ed erano uno più buono del precedente.

Se, come me, vai matto per l’udon, ti consiglio di assaggiare anche quello ricoperto di panna… è pazzesco! 

Per gustare il famosissimo melopan, ti consiglio Asakusa Kagetsudō, vicino al tempio Senso ji.

Per un pranzo a base di pesce, puoi raggiungere il Tsukiji Outer Market, l’ex mercato del pesce simbolo della città (fai però attenzione! Evita i ristoranti più in vista. Nei vicoletti nascosti, si trova un Sushi delizioso a prezzi ottimi!) .

Da non perdere anche il mercato di Toyosu, sull’omonima isola artificiale, nella baia di Tokyo.

Sempre per il sushi, se ti trovi in zona, puoi provare quello di Itamae Sushi Ginza Corridor.

bambino aspetta cibo

Cosa vedere in Giappone

Una delle cose più complicate, quando si inizia ad organizzare un viaggio in Giappone, è decidere quale sarà l’itinerario. Qui, trovi quelle che sono alcune delle tappe principali per chi si appresta a visitare per la prima volta questa terra incredibile. Naturalmente, dovrai fare delle scelte in base al numero di giorni che hai a disposizione.

Il mio consiglio è quello di partire da Tokyo, Kanazawa, Kyoto e Osaka ed aggiungere alcune gite nei dintorni. Da Kyoto, ad esempio, puoi raggiungere Nara in giornata e, da Osaka, Himeji. Considera, poi, altre tappe solo se hai tempo a sufficienza. Tieni presente che le città del Giappone hanno molto da offrire e che per vedere, davvero, le diverse attrazioni ci vuole tempo. I templi, ad esempio, sono spesso molto grandi ed hanno giardini bellissimi, che è bello ammirare con calma. Non mettere, quindi, troppa carne al fuoco, ma pensa, piuttosto, a goderti il viaggio ed a scoprire questa cultura affascinante.

Tokyo

Tokyo, la capitale del Giappone, è una vivace metropoli che incanta i visitatori con un mix unico di antiche tradizioni e innovazione. Qui puoi passeggiare tra i grattacieli ultramoderni di Shinjuku e le boutique di lusso di Ginza, oppure immergerti nella cultura giapponese nella zona di Asakusa, dove si trova il celebre Senso-ji, il tempio più antico della città.

Tra i quartieri più iconici di Tokyo, ci sono, poi, Shibuya, famoso per il celebre Shibuya Crossing, l’incrocio pedonale più trafficato al mondo, il quartiere di Harajuku, punto di riferimento per la moda e lo street art, e Akihabara, il paradiso degli appassionati di tecnologia e anime. 

Se cerchi un luogo tranquillo, raggiungi, invece, il bellissimo Parco di Ueno o il santuario Meiji, un gioiello della religione shintoista. 

Una volta a Tokyo, potresti cogliere l’occasione per vivere un’esperienza particolare in città. Puoi vedere alcune delle attività a cui partecipare ed acquistare i biglietti qui

Kanazawa

Situata sulla costa occidentale del Giappone, Kanazawa è nota per il suo straordinario patrimonio storico e culturale. È una città a misura d’uomo,  che offre un perfetto equilibrio tra tradizione e modernità.

Tra le attrazioni principali spicca il Kenroku-en, uno dei tre giardini più belli del Giappone, un luogo incantevole dove immergersi nella natura. Non lontano, il Castello di Kanazawa è un imponente esempio di architettura feudale giapponese. Da non perdere, sono, poi, i quartieri storici, come Nagamachi, con le antiche residenze dei samurai, e Higashi Chaya, noto per le case da tè tradizionali.

Il mercato di Omi-cho, con la sua vivace atmosfera e l’ampia offerta di prodotti freschi, è una tappa imperdibile per gli amanti della cucina giapponese.

Un’altra caratteristica distintiva di Kanazawa è la lavorazione della foglia d’oro, che ebbe inizio nel XVI secolo e oggi rappresenta il 99% della produzione nazionale. In città, la trovi, persino, sui coni gelato.

Takayama

Situata nella regione montuosa di Gifu, Takayama è una piccola città conosciuta per le case in legno, le strade acciottolate e l’atmosfera che evoca il Giappone di un tempo. La città è anche il punto di partenza ideale, per esplorare la zona circostante, tra cui la famosa Shirakawa-go, un villaggio patrimonio dell’umanità UNESCO, noto per le sue case tradizionali con tetti in paglia.

Kyoto

Antica capitale del Giappone, Kyoto è una città unica, dove la storia e la cultura tradizionale si intrecciano con la modernità. Con oltre 1.000 templi e santuari, splendidi giardini zen e quartieri storici intatti, Kyoto è considerata il centro spirituale e culturale del Paese. È in assoluto il luogo che ho amato di più. Ci siamo fermati in città sei giorni, ma avremmo potuto restare un mese senza mai annoiarci.

Tra le sue attrazioni imperdibili ci sono il celebre Kinkaku-ji (Padiglione d’Oro), un tempio ricoperto di foglia d’oro che si specchia su un lago, e il Fushimi Inari Taisha, famoso per i torii rossi che creano un suggestivo sentiero attraverso la montagna. Il Kiyomizu-dera, con la sua maestosa veranda in legno, offre, poi, una vista spettacolare sulla città, mentre il Gion, il quartiere delle geishe, regala un’atmosfera d’altri tempi con le sue case tradizionali in legno e le strade acciottolate.

Merita una visita anche Arashiyama, con la sua foresta di bambù e il ponte Togetsukyo. 

Da Kyoto, si può raggiungere Nara, famosa per i cervi che popolano il Parco di Nara e per il tempio Todai-ji, che ospita una colossale statua del Buddha.

famiglia a Kyoto

Osaka

Osaka, la terza città più grande del Giappone, è il luogo ideale in cui gustare alcuni famosi piatti della cucina giapponese, come i takoyaki e l’okonomiyaki. 

Cuore pulsante della scena gastronomica e notturna della città è il quartiere di Dotonbori, con le sue luci al neon e gli eccentrici ristoranti. Tra le attrazioni da non perdere, spicca il Castello di Osaka, un simbolo storico della città. 

Osaka è anche un punto strategico per visitare altre destinazioni vicine come Nara, Kobe e Himeji. Inoltre, è sede di alcuni parchi tematici di fama mondiale, tra cui Universal Studios Japan.

Himeji

Himeji è celebre per il magnifico Castello di Himeji, patrimonio dell’umanità UNESCO. È uno dei pochi originali rimasti in Giappone e rappresenta un esempio di architettura difensiva del periodo feudale. Oltre al castello, merita una visita il Koko-en, un giardino tradizionale.

Himeji

Hiroshima e Miyajima

Hiroshima è oggi un simbolo di pace e resilienza. Il Parco della Pace e il Museo della Pace sono tappe fondamentali per comprenderne la storia. Nel parco si trova anche l’A-Bomb Dome, uno degli edifici sopravvissuti all’esplosione, diventando un monumento per la pace.

A breve distanza da Hiroshima, raggiungibile in traghetto, si trova Miyajima, una delle isole più iconiche del Giappone. Qui si erge il celebre torii galleggiante del Santuario di Itsukushima.

Yokohama

Situata a breve distanza da Tokyo, Yokohama è famosa per il suo carattere cosmopolita e la sua atmosfera rilassata. 

Uno dei luoghi più noti di Yokohama è il quartiere di Minato Mirai 21, con i suoi grattacieli moderni, il lungomare panoramico e attrazioni come il Landmark Tower e la ruota panoramica Cosmo Clock 21. Divertente è, poi, il Museo del Ramen di Shin-Yokohama, che celebra uno dei piatti più amati del Giappone.

Yokohama è anche famosa per la più grande Chinatown del Giappone.

Kamakura

Situata a sud di Tokyo, Kamakura è una città famosa per i suoi templi, i santuari e la sua atmosfera rilassata. Un tempo capitale del Giappone, Kamakura conserva ancora oggi il fascino della sua storia e offre ai visitatori una perfetta combinazione di cultura, spiritualità e natura.

L’attrazione principale della città è il Grande Buddha di Kamakura (Daibutsu), una colossale statua di bronzo alta 13,35 metri. Da vedere sono, poi, i numerosi templi e santuari, come il Tsurugaoka Hachiman-gu, dedicato al dio della guerra e della pace, e il Kencho-ji, uno dei templi zen più antichi e importanti della città.

Prima di lasciarla, è d’obbligo una passeggiata sulla spiaggia.

Monte Fuji

Il Monte Fuji è uno dei luoghi più iconici del Giappone e può essere visto da diverse località.

Uno di questi è la Pagoda Chureito, parte del complesso del Santuario Sengen Arakura. Per raggiungerla si deve salire una scalinata di 400 gradini, ma, una volta in cima, la fatica è ricompensata dal panorama mozzafiato sulle meraviglie naturali della regione dei Cinque Laghi.

Per ammirare il Monte Fuji, potresti anche partecipare ad un’escursione organizzata.

Timbri e Goshuin

Un’usanza molto popolare in Giappone è quella di raccogliere timbri durante i propri viaggi. Questi timbri si trovano in templi, santuari e stazioni ferroviarie.

Goshuin

Lo shuin è un particolare sigillo, che viene rilasciato sia ai fedeli che ai visitatori nei templi e nei santuari. Questo particolare timbro viene realizzato a mano, sul momento, da un monaco o da un calligrafo (anche se, in alcune occasioni, può capitare che venga consegnato su un foglio precompilato).

Ogni timbro è accompagnato da una breve iscrizione che indica il nome del tempio o del santuario, la data e talvolta una preghiera o benedizione speciale. Per averlo si devono pagare 300/500 Yen.

Gli shuin vengono raccolti all’interno di un apposito quaderno chiamato goshuinchō, un libro pieghevole a fisarmonica, pensato proprio per custodire questi preziosi sigilli, che si acquista in qualsiasi tempio. È importante sapere che, se ti presenterai con un semplice foglio di carta o un qualsiasi altro quaderno, è molto probabile che il sigillo non venga rilasciato.

Io ho acquistato il goshuinchō all’inizio del mio viaggio e raccolto diversi sigilli e devo dire che trovo siano, veramente, stupendi!

Goshuin

Timbri

I giapponesi hanno una vera ossessione per i timbri. Con un normale quaderno, potrai raccogliere quelli che si trovano nei templi o nelle stazioni.  Può essere divertente e ti resterà un bellissimo souvenir del tuo viaggio!

Spesso, poi, nelle stazioni o nei centri commerciali, vengono organizzate delle vere cacce al timbro, con tanto di piccolo premio finale. Viene consegnato un volantino apposito e si devono cercare le diverse postazioni o risolvere piccoli enigmi (se viaggi in Giappone con i bambini, può essere un’attività simpatica in cui cimentarsi!). Noi ci siamo imbattuti in diverse iniziative di questo tipo ed abbiamo partecipato a quella dedicata a Conan (alla fine ci è stata consegnata una cartolina da collezione).

Il Giappone è una terra straordinaria e visitarlo ti permetterà di immergerti in una cultura affascinante e di scoprire luoghi mozzafiato. Spero che questo articolo ti fornisca spunti e consigli utili! 

Se hai dubbi o se hai bisogno che ti aiuti ad organizzare un viaggio in Giappone, scrivimi! Sarò felice di aiutarti! 

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