Children’s Museum di Verona, un museo per bambini

Immaginate un luogo in cui i bambini imparano giocando, in cui la fantasia e la curiosità hanno un ruolo centrale; un luogo pieno di giochi e colori, in cui travestirsi, costruire, giocare con l’acqua e con la luce, realizzare un’armonica con i bastoncini del gelato e scivolare in una piscina di palline arancioni. Il Children’s Museum di Verona è tutto questo e molto di più! 

Stiamo parlando, infatti, di un museo completamente a misura di bambino, il cui obiettivo è quello di stimolare l’apprendimento, in un ambiente divertente ed informale, attraverso esperienze da condividere con i genitori, che, qui, sono invitati a giocare e sperimentare con i propri figli. 

Children's Museum di Verona
Ingresso

Children’s Museum Verona: come arrivare

Il museo si trova a Verona, non lontano dal centro, in Via Santa Teresa, 12.

Children’s Museum di Verona: prezzi e orari di apertura

Per far si che tutti possano usufruire delle attività in modo adeguato, al Children’s Museum di Verona si accede in base a dei turni.

È possibile acquistare il biglietto online e prenotare il proprio turno sul sito www.cmverona.it.

Per quanti riguarda i costi del Children’s Museum di Verona, per i bambini 0-12 mesi l’ingresso è gratuito; i bambini fino a 3 anni pagano 5,00€; i bambini dai 3 anni in su 9,00€ e gli adulti 8,00€. Infine, per i gruppi di almeno 15 persone l’ingresso è di 7,00€.

Children’s Museum di Verona: età

La fascia d’età a cui si rivolge il museo è 0-12. È, infatti, presente anche un’area indirizzata ai piccolissimi. Sicuramente, però, l’esperienza varia molto in base all’età ed il museo è perfetto per spiegare determinati fenomeni a bambini di 6/7 anni.

Noi, comunque, abbiamo trovato il Children’s Museum fantastico ed estremamente stimolante anche per nostro figlio che ha 2 anni. In ogni caso, torneremo sicuramente quando sarà più grande per viverlo in maniera diversa.

Children's Museum di Verona, area acqua
Area acqua

Approccio al Children’s Museum di Verona

Durante la visita non viene fornita una mappa e non esiste un percorso predefinito da seguire, ma i bambini sono completamente liberi di muoversi e di scegliere cosa fare. 

Le attività si fanno insieme: adulti e bambini! A fianco di ogni installazione vi una brevissima spiegazione dell’attività, con l’indicazione di quelli che sono gli obiettivi; sono poi i genitori a dover accompagnare i figli nella scoperta. 

Le regole del Children’s Museum sono poche: togliere le scarpe, essere curiosi e sperimentare.  

Com’è strutturato il Children’s Museum

All’ingresso i visitatori sono accolti da una versione semplificata dei primi 41 articoli della “Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Lungo le pareti del corridoio che porta all’area interattiva, poi, ci sono dei bellissimi giochi montessoriani con cui ingannare l’attesa. Il Children’s Museum mette al centro i bambini e questo si capisce da subito!

Una voltra entrati nel museo si trovano diverse aree: playground e genius zone, acqua, aria, luce, musica ed uno spazio dedicato ai piccolissimi. Ognuna di esse offre tante attività con cui confrontarsi.

Children's Museum di Verona, area dedicata alla musica
Musica

Il cuore del museo è la grande sfera: centro da cui partono le palline arancioni simbolo del Children’s Museum. Il gioco consiste nell’inserire le palline nelle apposite fessure, attivare i getti d’aria e  rincorrerle per tutto il museo seguendone i percorsi tra tubi, rulli e getti d’acqua.

Vi sono, poi, tanti giochi incredibili: un piccolo cantiere in cui, indossati giacca ed elmetto, ci si può dedicare a costruire una vera e propria casetta in mattoni; una finta mucca da mungere veramente; una piscina di palline con tanto di scivolo e reti per arrampicarsi, in cui ci si tuffa alla fine di un percorso sensoriale fatto di lampade calde e colonne di tela; il muro meccanico, un divertente gioco sociale che richiede una certa coordinazione nell’azionare volanti e manovelle per spostare delle palline arancioni, ed un’area in cui, incastrando dei blocchi blu, si può costruire qualsiasi cosa. Quest’ultimo gioco, che si trova anche nell’area bimbi del Moma, nasce dall’idea di un architetto americano ed unisce design e creatività, stimolando la fantasia di grandi e piccini.

Children's Museum di Verona, piscina di palline
Piscina palline

Divertentissima è l’area dedicata all’acqua con rubinetti, getti e vortici. Il luogo ideale per imparare qualche legge scientifica divertendosi, armati di stivali ed impermeabile! Tra tubi e barchette, c’è persino una vite di Archimede. 

Affascinante, poi, è anche l’area dedicata alla luce: qui un tavolo luminoso, lampade colorate, filtri, luci ed ombre stimolano i sensi e la creatività ed aiutano a sviluppare concentrazione e spirito di osservazione.

Meraviglioso il muro dedicato ai travestimenti: i bimbi potranno trasformarsi in dottore, leone, pecora, pompiere, coccodrillo, sirena, unicorno, guardia reale e tanto altro!

Children's Museum di Verona, muro dei travestimenti

Infine, nel museo è presente un’area che ospita mostre temporanee, al momento dedicata alla musica. 

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