In viaggio a Cuba: Santa Clara

In questo articolo vi parlerò dell’ultima tappa del nostro viaggio a Cuba: Santa Clara, la città della rivoluzione e del Che. Tappa irrinunciabile per chiunque sia interessato alla storia di Cuba, questa cittadina colpisce, soprattutto, per la sua vitalità e per la cultura giovane e creativa.  

Santa clara è spesso considerata la città più rivoluzionaria di Cuba. È proprio qui, infatti, che si svolse la battaglia decisiva per l’ascesa al potere di Fidel Castro e del partito comunista. Tutto in città riporta alla rivoluzione ed al mito del comandante argentino Ernesto “Che” Guevara.

Questa moderna cittadina è, poi, sede della seconda università più prestigiosa del paese e, forse anche per questo, le sue strade brulicano di vita. 

Paladina dell’avanguardia cubana, Santa Clara ospita, inoltre, l’unico spettacolo ufficiale di Drag queen dell’isola ed il festival rock più importante di Cuba, il Ciudad Metal. 

Il nostro viaggio a Santa Clara

Cuba: Santa Clara

Questa volta a bordo di un pullman, prenotato nel nostro resort, ci siamo lasciati alle spalle il meraviglioso mare di Cayo Santa Maria e ci siamo diretti verso Santa Clara. L’arrivo in città non poteva essere più suggestivo: il nostro autobus si è fermato proprio davanti all’imponente Mausoleo del Che, che abbiamo, così, avuto la possibilità di ammirare immerso nelle luci del tramonto. 

Non abbiamo neanche avuto il tempo di chiederci come raggiungere la nostra casa particular: in un attimo, un gruppo di cubani ci ha raggiunto per proporci case, passaggi e cibo. Eccoci, di nuovo, a Cuba!

Raggiunto il centro, abbiamo, purtroppo, scoperto che il proprietario della nostra casa aveva segnato in agenda il nostro arrivo per il mese successivo. Nessun problema, come ormai sapete, a Cuba si trova sempre una soluzione. Mortificato, ha telefonato ad un amico che in due minuti è arrivato, si è caricato sulle spalle i nostri zaini e ci ha condotti nella sua casa (per fortuna stupenda).

Abbiamo trascorso in città poco tempo (solo un giorno e mezzo), comunque sufficiente a visitarla. Santa Clara ci ha colpito per l’atmosfera giovanile e vivace: passeggiando ci si imbatte in teatri e centri giovanili. È facile capire perché si parla di questa cittadina come dell’epicentro di molte rivoluzioni culturali.

Camminando per le vie del centro abbiamo ripercorso le tappe principali della rivoluzione, ci siamo emozionati davanti alla tomba del Che, abbiamo passeggiato per le animate vie del centro e siamo entrati a curiosare tra gli scaffali, quasi vuoti, dell’unico supermercato in cui cui siamo imbattuti nel corso di tutto il nostro viaggio a Cuba. 

Santa Clara è, secondo, noi una tappa fondamentale per chi è interessato alla storia di Cuba. È impossibile camminare per le sue vie senza riviverne il passato.

In viaggio a Cuba, Santa Clara, cosa vedere 

Parque Vidal

Cuba: Santa Clara, Parque Vidal

Situato in pieno centro, Parque Leoncio Vidal, deve il suo nome al colonnello Leoncio Vidal y Caro, ucciso qui nel 1896. In epoca coloniale, il parco venne cinto da due sentieri divisi da uno steccato, così da dividere i bianchi dai neri. 

Oggi, Parque Vidal è uno dei luoghi più vivaci ed affollati della città. Durante il giorno, qui, incontrerete la gente del posto, che si ritrova per chiacchierare (e per usufruire del wi-fi), vedrete dei curiosi carretti trainati da capre portare in giro i bambini e gli anziani giocare a scacchi sulle panchine.

Cuba: Santa Clara

Il parco, inoltre, ospita spesso spettacoli di teatro e concerti. L’orchestra municipale suona nel gazebo del parco ogni giovedì e domenica sera. 

Sul lato orientale di Parque Vidal, si può ammirare uno degli edifici più belli del centro storico della città, Palacio Provincial, sede del Governo Provinciale e della Biblioteca Provinciale José Martí.

Sul parco si affacciano anche il Museo des Artes Decorativas ed il Teatro La Caridad. Il primo è un palazzo settecentesco che ospita una ricca collezione di mobili di diversi stili ed epoche storiche. Qui, la sera suona una piccola orchestra. 

Il Teatro La Caridad è uno dei tre grandi teatri di epoca coloniale di Cuba fuori da L’Avana. L’esterno del teatro è caratterizzato da una facciata neoclassica, mentre gli interni sono ornati da stucchi e affreschi. 

Catedral de las Santas Hermanas de Santa Clara de Asis

Cuba: Santa Clara, Catedral de las Santas Hermanas de Santa Clara de Asis

Non lontando da Parque Vidal è possibile accedere alla Catedral de las Santas Hermanas de Santa Clara de Asis. La cattedrale fu costruita nel 1923, dopo la demolizione della chiesa principale della città, che sorgeva proprio nel parco. Al suo interno si può ammirare una leggendaria statua bianca della madonna.

Iglesia de Nuestra Senora del Carmen

Situata a cinque isolati a nord di Parque Vidal, l’Iglesia de Nuestra Senora del Carmen, risalente al 1748, è la chiesa più antica della città. 

Conjunto Escultòrico Comandante Ernesto Che Guevara

Cuba: Santa Clara, Conjunto Escultòrico Comandante Ernesto Che Guevara

Situato 2 km ad ovest di Parque Vidal, il Conjunto Escultórico Comandante Ernesto Che Guevara è il motivo principale per cui molti viaggiatori raggiungono Santa Clara.

Il complesso, dedicato al comandante, si compone di un monumento, un museo ed un mausoleo. La statua è stata eretta per il ventesimo anniversario dall’uccisone del Che in Bolivia. Sul retro, è possibile accedere al mausoleo: qui sono state scavate 38 nicchie, come omaggio ai guerrieri che morirono nella rivoluzione boliviana. La fiamma perenne è stata accesa da Fidel Castro il 17 ottobre 1997. La visita a questi luoghi è estremamente suggestiva. In ultimo, l’interessante museo raccoglie informazioni e cimeli legati alla vita del Che.

Monumento a la Toma del Tren Blindado

Cuba: Santa Clara, Monumento a la Toma del Tren Blindado

Non lontano dal centro di Santa Clara, attraversato il fiume, si raggiunge il Monumento al treno blindato. Dove ora sorge questo piccolo museo, il 29 dicembre 1958, “Che” Guevara ed un gruppo di 18 giovani rivoluzionari cubani, con una  una ruspa e qualche molotov, provocarono il deragliamento di un treno blindato. Questo scontro segnò il destino della dittatura di Batista, aprendo la strada a Fidel Castro. 

Estatua Che y Nino

Situata non lontano dal Trien Blindado, questa statua raffigura El Che con un bambino in braccio, simbolo delle generazioni future.

Sull’uniforme del Che sono raffigurati alcuni momenti tra i più importanti della sua vita. Sulla cintura, invece, sono stati raffigurati gli uomini uccisi con il Che in Bolivia.

Loma del Capiro

Camminando per due isolati ad est della statua del Che y Nino, è possibile imboccare una strada che conduce alla Loma del Capiro, il miglior punto panoramico della città. Questa collina fu un punto strategico di grande importanza per le truppe del Che. 

In viaggio a Cuba: Santa Clara, dove mangiare

L’equivoco con il proprietario della casa particular, in cui avremmo dovuto soggiornare, ci ha portato a cenare nel ristorante in cui lavora come cuoco. Di solito non consigliamo ristoranti, non avendo la possibilità, nel corso di un viaggio a tappe di provarli più di una volta, ma qui ci siamo trovati veramente bene. Il Restaurant Florida Center, che è stato a lungo il ristorante più famoso della città, si distingue per l’ottima cucina ed un ambiente piacevole. I prezzi sono nella norma. Ciò, che abbiamo apprezzato maggiormente è che si mangia in un bellissimo cortile coloniale, pieno di piante e di oggetti antichi. Io come sempre ho preso l’aragosta: deliziosa! 

In viaggio a Cuba: Santa Clara, un consiglio

Appena arrivati a Santa Clara ci sono stati offerti diversi passaggi per l’Avana per il giorno successivo. Nonostante avessimo in programma di rientrare con il pullman Viazul delle 17, ci siamo fatti convincere ad accettare di viaggiare con un taxi collettivo, con partenza nel tardo pomeriggio. Il giorno dopo, trascorsa più di un’ora, senza che nessuno ci venisse a prendere, ci siamo dovuti rassegnare al fatto di essere stati raggirati. La proprietaria della nostra casa è, fortunatamente, riuscita a prenotarci un taxi privato, che per una cifra esagerata ci ha condotti a destinazione.

La proprietaria della nostra casa ci ha spiegato che i taxi collettivi partono solo al mattino. Spesso accade, però, che dei cubani cerchino di organizzare dei passaggi, pur non essendo proprietari di un taxi, per trattenere una percentuale. Se riescono nell’intento, bene, altrimenti, come nel nostro caso, si resta piedi. Diffidate, dunque, di chi vi promette passaggi nel tardo pomeriggio. Tanto più che Santa Clara è servita benissimo da Viazul.

Cuba: Santa Clara

Santa Clara è stata l’ultima tappa del nostro primo viaggio a Cuba. Lasciata la città siamo tornati per un paio di giorni all’Avana, prima di far rientro in Italia. Speriamo con i nostri articoli di esservi d’aiuto se state pensando di visitare Cuba e di avervi fatto sognare un po’. 

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