Thailandia con i bambini: itinerario e consigli di viaggio

La Thailandia è un paese stupendo da visitare con i bambini, pieno di meraviglie da scoprire, con spiagge paradisiache, paesaggi mozzafiato e città ricche di storia e tradizioni.

Se stai pensando di organizzare un viaggio in Thailandia con i bambini, considera che la gente cordiale, che adora i bimbi, la rende una destinazione perfetta per un viaggio in famiglia.

La cosa che più mi ha colpito durante il nostro primo viaggio nella terra del sorriso è stata proprio l’accoglienza riservata ai bambini. I piccoli, infatti, vengono trattati come vere star: tutti (proprio tutti!) si fermano a salutarli e capita spesso che qualcuno chieda di fare una foto con loro. Insomma, la Thailandia è un luogo che entra nel cuore, dove è facile sentirsi a casa.

È anche per questo che, a distanza di 6 anni, abbiamo deciso di tornare una seconda volta in Thailandia.
Stavolta con noi c’era anche Alessandro, che aveva da poco compiuto 1 anno. Questo secondo viaggio è stato molto diverso dal primo: abbiamo avuto la possibilità di esplorare luoghi al di fuori dei percorsi classici, che si visitano normalmente quando si va in Thailandia per la prima volta, ma anche di tornare nei posti che avevamo amato in passato.

In questo articolo condivido con te:

  • l’itinerario del nostro primo viaggio in Thailandia con un bimbo piccolo (2 anni), perfetto se vuoi partire per la prima volta ed hai 15 giorni a disposizione;
  • l’itinerario del nostro secondo viaggio in Thailandia, con due bambini di età molto diversa (1 e 8 anni), che ti può essere utile se vuoi scoprire mete fuori dai percorsi classici;
  • gli hotel che abbiamo testato personalmente e in cui ci siamo trovati meglio (senza spendere troppo!);
  • consigli pratici per organizzare un viaggio in Thailandia;
  • cosa ha funzionato e cosa invece non rifaremmo;
  • tutti i consigli che avrei voluto leggere io prima di partire per la Thailandia!

Se stai organizzando un viaggio in Thailandia con i bambini, qui trovi la nostra esperienza reale e tanti consigli concreti.

Questo articolo è stato aggiornato nel 2026 dopo il nostro secondo viaggio in Thailandia con bambini di età diverse.

In questo articolo

Periodo migliore per un viaggio in Thailandia

Il periodo migliore per andare in Thailandia con i bambini va da novembre a febbraio, ma questa è una destinazione che si può visitare tutto l’anno.

Per quanto riguarda un eventuale soggiorno al mare, da Novembre a Maggio, è meglio scegliere il mare delle Andamane, mentre, da Aprile ad Ottobre, è più indicato il Golfo della Thailandia.

In tanti ci chiedono se si può organizzare un viaggio in Thailandia con i bambini ad Agosto.

Noi abbiamo fatto il nostro primo viaggio nella terra del sorriso a luglio: va detto che fa caldissimo e l’umidità non aiuta… i primi giorni ci sembrava di vivere in un bagno turco! Questo, però, non c’ha impedito di goderci la vacanza. Avendo deciso di visitare la Thailandia con un bambino piccolo, abbiamo solo avuto l’accortezza di tenerlo ben idratato e di fare un po’ di pause per farlo riposare.

Un consiglio in più: su Amazon vendono dei ventilatori da passeggino comodissimi (perfetti per combattere l’afa ed evitare che il caldo diventi un problema!).

Requisiti d’ingresso in Thailandia

Per entrare in Thailandia, è necessario il passaporto, con almeno 6 mesi di validità residua alla data d’ingresso nel paese e almeno due pagine libere. 

A partire dal 1 maggio 2025, tutti i viaggiatori devono, poi, aver completato, nei 3 giorni (72 ore) antecedenti l’ingresso nel Paese, il modulo online denominato Thailand Digital Arrival Card (TDAC)”. Una volta completato il formulario online, si deve scaricare la “Card” di conferma da mostrare alle Autorità di Frontiera, durante i controlli del passaporto. 

In ogni caso, dato che le regole d’ingresso possono cambiare, ti consiglio di fare sempre riferimento alle fonti ufficiali e di consultare la pagina di Viaggiaresicuri dedicata alla Thailandia.

Assicurazione per un viaggio in Thailandia con i bambini

Quando si parte per un viaggio fuori Europa e, soprattutto, quando si viaggia con i bambini, è fondamentale stipulare una buona assicurazione di viaggio.

Io ti consiglio Heymondo che si distingue per l’ottimo rapporto qualità-prezzo.

A tariffe davvero competitive, offre assistenza 24/7 in italiano e polizze complete, personalizzabili in base alle esigenze.

Punto di forza è anche l’app di Heymondo, che ti consente di gestire la polizza, contattare l’assistenza e richiedere rimborsi in modo rapido e senza complicazioni, ovunque ti trovi, anche se non hai la possibilità di telefonare, perché hai solo un piano dati a disposizione. 

Proprio durante il nostro secondo viaggio, abbiamo avuto bisogno di utilizzarla. A Ko Phangan, infatti, il piccolo non è stato bene e, grazie all’app, in pochi minuti, siamo riusciti a contattare l’assistenza che ci ha indirizzato verso l’ospedale più vicino, dove è stato subito curato.

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Se vuoi un’alternativa, noi, in passato, ci siamo trovati benissimo anche con Chapka. Abbiamo avuto la sfortuna di doverci rivolgere ad un medico durante uno dei nostri viaggi e siamo rimasti davvero soddisfatti.

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Soldi, carte e prelievi in Thailandia

Meglio non girarci intorno: in Thailandia, avrai bisogno dei contanti. Naturalmente, nei negozi potrai pagare anche con la Carta, ma questa non sempre viene accettata. Considera che i contanti non ti serviranno solo nei mercati, ma anche nei 7-Eleven, dove si può utilizzare solo per spese che superano i 200 Bath.

Se non ne hai una, ti consiglio di richiedere una Revolut prima di partire. Noi all’estero ci troviamo sempre benissimo ed è perfetta anche per prelevare. 

Se ne hai portati con te, potrai cambiare i soldi senza problemi al tuo arrivo in aeroporto o negli sportelli presenti in città.

Per prelevare soldi in Thailandia, recati presso uno dei tanti ATM abilitati al circuito internazionale (spesso se ne trovano nei convenience store) e tieni presente che ad ogni prelievo viene applicata una commissione di circa 220 baht (THB). Ti consiglio quindi di prelevare la somma più alta possibile in un’unica transazione e di evitare di fare tanti piccoli prelievi.

Se preferisci evitare del tutto le commissioni, puoi recarti direttamente in banca con il passaporto e prelevare allo sportello. In questo modo, non verrà addebitata alcuna commissione.  

Internet e telefono in Thailandia

Nell’organizzare un viaggio in Thailandia con i bambini (o senza), una delle prime cose a cui pensare è come avere internet sempre a disposizione. Una buona connessione è, infatti, indispensabile per utilizzare le mappe. 

Hai due alternative. Puoi acquistare, al tuo arrivo in aeroporto o una volta fuori, una sim card thailandese o optare per una eSIM.

Io in genere utilizzo Holafly, ma onestamente i costi per l’eSim in Thailandia non sono particolarmente competitivi.

Airalo, invece, in questo caso ha un piano con dati illimitati più conveniente.

In generale, il vantaggio di un eSim è che installandola alla partenza, sarai connesso da subito. Non appena toglierai la modalità aereo dal tuo cellulare.

Devi solo verificare che il tuo dispositivo sia compatibile.

Spostarsi in Thailandia

Muoversi nelle città thailandesi

In Thailandia, è generalmente semplice spostarsi con i bambini. Noi ci siamo sempre mossi senza problemi usando principalmente Grab, songthaew e metropolitana (a Bangkok).

Ovviamente, i mezzi disponibili variano a seconda del luogo in cui ti trovi. Grab è, infatti, la soluzione più comoda, ma, purtroppo, non è disponibile ovunque.

Per spostamenti brevi, anche il tuk-tuk è un’alternativa.

Un consiglio: scarica Grab e, anche quando non intendi usarlo, prima di prendere un tuk-tuk o un taxi, verifica sull’app il costo della tratta che ti interessa, così da avere un’idea della tariffa e poter contrattare.

In viaggio in Thailandia con i bambini:come raggiungere il centro di Bangkok dall’aeroporto di Suvarnabhumi

Il primo spostamento importante che ti troverai a dover fare è, probabilmente quello dall’aeroporto di Suvarnabhumi (BKK) al centro di Bangkok.

Le alternative più comode per raggiungere il centro di Bangkok sono Grab o l’Airport Rail Link. 

Se hai deciso di visitare la Thailandia con i bambini e preferisci prendere un taxi, segui le indicazioni “Public Taxi” (al primo piano dell’aeroporto) per raggiungere il punto da cui partono i taxi ufficiali. Qui è sufficiente prendere il biglietto e attendere il proprio turno. In generale, in Thailandia, pretendi sempre che il taxista accenda il taxametro (meter) e non accettare mai tariffe fisse.

Se, poi, preferisci organizzare prima della partenza i tuoi spostamenti, puoi farlo da qui.

Come accennavo, un’alternativa è Grab. Noi utilizziamo spesso quest’app in Asia e la troviamo comodissima (anche perché risparmia le discussioni con i tassisti!)

Per arrivare a Bangkok dall’aeroporto di Suvarnabhumi (BKK), di solito scegliamo l’Airport Rail Link, che è il modo più veloce ed economico per raggiungere il centro: in circa 30 minuti arrivi a Phaya Thai, dove puoi prendere lo Skytrain (BTS) e spostarti facilmente verso zone come Sukhumvit o Silom.
Il biglietto costa 45 baht (circa 1,20 €).

L’Airport Rail Link si collega anche alla rete metropolitana di Bangkok: dalla stazione Makkasan puoi raggiungere la fermata Phetchaburi della MRT Blue Line attraverso un passaggio pedonale sopraelevato e coperto (circa 100 metri). È un’opzione utile se devi proseguire verso aree come Hua Lamphong o Chinatown.

Spostamenti tra città della Thailandia

Per viaggiare tra città della Thailandia, le principali opzioni sono:

  • Treni: I treni ti permettono di raggiungere la maggior parte delle destinazioni e sono abbastanza economici. Per le tratte brevi anche la terza classe va benissimo, mentre i treni notturni sono comodi se vuoi risparmiare una notte di hotel. Noi li usiamo spesso anche con i bambini e li troviamo la soluzione più comoda.
  • Autobus o minivan: coprono quasi tutte le tratte, ma i tempi possono essere più lunghi rispetto a quelli di un treno. In ogni caso, è sempre prevista una sosta per sgranchirsi le gambe e permettono di arrivare anche dove il treno non arriva.
  • Voli interni: spesso convenienti e veloci, ma vanno considerati costi del bagaglio ed i tempi in aeroporto.
  • Noleggio auto: per noleggiare l’auto serve la patente internazionale. Noi preferiamo usare i mezzi, ma è un’ottima alternativa per chi preferisce essere più libero.

Per prendere treni ed autobus in Thailandia, puoi acquistare i biglietti direttamente nelle stazioni. In genere questa è la soluzione migliore per chi viaggia con i bambini perché ci si possono far assegnare posti vicini.

Se però viaggi in alta stagione, puoi prendere i biglietti in anticipo online o recarti uno o due giorni prima in stazione. Noi abbiamo utilizzato in più di un’occasione 12goasia (puoi anche scaricare l’app). Devi però considerare che con l’app non si possono scegliere i posti, che potrebbero non essere vicini. Inoltre, sui treni notturni è meglio che i bambini occupino il letto in basso e con la prenotazione online non è detto che ti venga assegnato.

Lockers e deposito bagagli

Se vuoi visitare una città in giornata, senza portare con te i bagagli, tieni presente che nella maggior parte delle stazioni dei treni e degli autobus troverai armadietti o depositi bagagli dove poter lasciare le tue cose. Noi utilizziamo spesso questo servizio!

Dove dormire in Thailandia con i bambini

Se ti stai chiedendo dove alloggiare durante un viaggio in Thailandia con i bambini, in questo articolo trovi tutti i dettagli sugli hotel che abbiamo scelto noi per ogni tappa.

Noi di solito prenotiamo tramite Booking.com e, quando siamo in Asia, anche con  Agoda, dove spesso troviamo ottime offerte all’ultimo minuto (la sera prima). 

Organizzare un viaggio in Thailandia con i bambini

Al momento del nostro primo viaggio in Thailandia, Mattia aveva da poco compiuto due anni e quando siamo tornati, sei anni dopo, con noi c’era Alessandro di 1 anno. Organizzare un viaggio, zaino in spalla, con loro in questo paese meraviglioso non è stato per nulla difficile. La Thailandia, infatti, è una terra che si presta ad essere visitata con i bambini, che sono accolti con un sorriso ovunque.

Per chi viaggia con bambini una delle preoccupazioni più frequenti è il cibo. A questo proposito, va subito detto che in Thailandia si mangia benissimo e non è difficile trovare qualcosa di adatto anche ai più piccoli. Noi abbiamo cenato quasi sempre nei mercati notturni e, nonostante questo, non abbiamo mai avuto difficoltà nel reperire la cena per i bimbi: pollo e riso, infatti, si trovano sempre. Un’accortezza in più può essere quella di chiedere che il piatto non sia piccante, visto il largo uso che viene fatto del peperoncino.

Per i più piccoli, nei supermercati si trovano tranquillamente latte in polvere e snack.

Per quanto riguarda, invece, le attrezzature per i bambini il discorso è un po’ diverso: noi raramente abbiamo trovato fasciatoi. Va un po’ meglio con i seggioloni, che, in diversi bar e ristoranti, vengono forniti senza problemi.

Per chi ne avesse bisogno i pannolini, invece, si possono reperire in qualsiasi 7-eleven o minimarket. Va, però, considerato che si trovano soprattutto taglie molto piccole (quelle fino a circa 11 kg). Per acquistare quelle un po’ più grandi ci si può, comunque, recare nei supermercati più grandi come Big C, Tops Market o Tesco.

Per quanto riguarda gli spostamenti, i bambini piccoli in Thailandia, se viaggiano in braccio, non pagano il biglietto né sui treni né sugli autobus.

Thailandia con i bambini: vaccinazioni

Se stai organizzando un viaggio in Thailandia con i bambini, prima della partenza, prendi un appuntamento al Centro Viaggiatori Internazionali della tua città, così da verificare, in base all’itinerario di viaggio prescelto ed alle vostre condizioni di salute, se è consigliato fare qualche vaccino. 

Tieni, poi, in considerazione che, per evitare di contrarre malattie come la Dengue, è opportuno adottare un comportamento adeguato. È, quindi, consigliato prendere le dovute precauzioni contro le punture di zanzara.

Ecco cosa ti consiglio di fare:

  • utilizza un repellente a base di deet (Jungle è ottimo, ma sul posto se ne trovano senza problemi, anche nei 7Eleven);
  • prediligi indumenti chiari e leggeri, con maniche e pantaloni lunghi (soprattutto la sera ed al mattino);
  • scegli camere con aria condizionata;
  • tratta gli abiti permetrina (questa sostanza può essere applicata sui vestiti per proteggersi dalle punture di insetti)
  • se la zona lo richiede, dormi sotto una zanzariera (se non hai la certezza di trovarle e programmi pernottamenti in zone a rischio, tieni presente che esistono quelle portatili).

Un consiglio: se i tuoi bambini sono molto piccoli e hai dei dubbi, per scegliere il repellente giusto, chiedi consiglio alla pediatra o al medico del centro viaggiatori internazionali.

Viaggio in Thailandia con i bambini: itinerario per un primo viaggio nella terra del sorriso

Quando abbiamo fatto il nostro primo viaggio in Thailandia, avevamo a disposizione 16 giorni, l’esigenza di viaggiare il più possibile low cost e la volontà di non perdere nemmeno un secondo. Se a tutto ciò si aggiunge la nostra passione per i viaggi zaino in spalla, si capisce subito perché abbiamo deciso di non prendere voli interni e di fare gli spostamenti principali con i trasporti notturni. 

Mappa dell’itinerario per un primo viaggio in Thailandia con i bambini

Mini schema del viaggio

  • Durata: 16 giorni
  • Periodo: luglio
  • Aree visitate: Bangkok – Chiang Mai – Chiang Rai – Ayutthaya – Koh Samui
  • Spostamenti: bus notturni, treni notturni, escursioni organizzate (acquistate in loco)
  • Auto a noleggio: no

Arrivo a Bangkok – Giorno 1

In viaggio in Thailandia con i bambini: dove dormire a Bangkok?

Durante il nostro primo viaggio, abbiamo soggiornato vicino a Khao San Road. Dormire qui è comodo per chi raggiunge per la prima volta la città (perché le attrazioni imperdibili sono molto vicine), ma è un po’ scomodo per quanto riguarda i mezzi pubblici, che non servono la zona.

Se visiterai la Thailandia con i bambini nei mesi estivi, ti consiglio di non sottovalutare la presenza di una piscina. Per noi è stata utilissima per sopravvivere al caldo!

Durante i nostri successivi viaggi in Thailandia abbiamo, invece, preferito cambiare zona ed abbiamo sempre soggiornato in zone servite dalla metropolitana, molto comoda per spostarsi in ogni angolo della città ed uscire dalle classiche zone turistiche.

Abbiamo sempre prenotato tutti i nostri hotel su Booking.

Bangkok – Giorno 2

Abbiamo dedicato la prima giornata del nostro viaggio in Thailandia alla scoperta del centro di Bangkok.

In particolare, abbiamo visitato il Wat Pho, un meraviglioso tempio, in cui si può ammirare il famoso Budda sdraiato, ed Palazzo reale. Questi siti sono tra i più belli e suggestivi da vedere in Thailandia. L’ideale sarebbe concludere la giornata visitando il Wat Arun; noi, purtroppo, abbiamo dovuto rimandare a causa del caldo. Abbiamo, infine, deciso di trascorre la serata a Khao San Road (se visitate la Thailandia con un bambino piccolo tenete, però, in considerazione che sul tardi questa zona diventa molto rumorosa).

Un piccolo consiglio: di fronte all’ingresso del Wat Pho ci sono diversi negozi e piccoli bar. Camminando sul marciapiede, vi imbatterete in una signora con una pentola ed un paio di tavolini, che, per 50 bath, vi preparerà un ottimo Pad Thai.

Evitare le truffe: quando ci si dirige verso il Palazzo Reale al mattino, è abbastanza comune incontrare uomini che dicono che il palazzo è ancora chiuso e cercano di dirottare i turisti verso i tour in barca sul fiume. Se non siete interessati a questi tour, ignorateli e proseguite per la vostra strada! Il Palazzo Reale apre tutti i giorni alle 8:30 e, in caso di dubbi, verificate sempre tramite i canali ufficiali. Lo segnalo soprattutto perché questi tentativi di truffa possono farvi perdere tempo prezioso.

I mercati nei dintorni di Bangkok – Giorno 3

Per visitare il Damnoen Saduak Floating Market, il mercato galleggiante, ed il Maeklong Railway Market, il mercato del treno, abbiamo partecipato ad una delle tante escursioni che partono dal centro di Bangkok.

Tra le escursioni che avrete la possibilità di fare durante il vostro viaggio in Thailandia, questa è sicuramente una delle più turistiche, ma quello che vedrete è, veramente, particolare! 

Se desideri organizzare quest’escursione, puoi acquistarla a questo link.

In alternativa, è possibile raggiungere questi mercati in autonomia.

Noi, abbiamo optato per un’escursione organizzata, non avendo molto tempo a disposizione (in ogni caso si è completamente autonomi. Semplicemente, si viene accompagnati sul posto e si seguono le tempistiche del gruppo).

Tornati a Bangkok abbiamo raggiunto la stazione Mo Chit, dove abbiamo preso un autobus notturno in direzione Chiang Mai.

Questa soluzione di viaggio secondo noi è molto comoda per chi viaggia con i bambini. Sfruttare la notte, infatti, fa si che i piccoli dormano per la maggior parte del tempo (e si risparmia sull’hotel!).

Chiang Mai – Giorno 4

Dopo aver raggiunto il centro di Chiang Mai con un songthaew (una sorta di furgoncino aperto), abbiamo visitato alcuni dei numerosissimi templi della città. 

Per le serate consigliamo sicuramente uno dei tanti Night Market, dove potrete cenare divinamente con pochissimi euro.

In viaggio in Thailandia con i bambini: hotel a Chiang Mai

A Chiang Mai abbiamo alloggiato al Nai Boutique House (10 Chang Moi Road Soi 3, Muang, Chang Moi, 50300 Chiang Mai): è una struttura particolarissima, ammobiliata con arredi tradizionali thailandesi e gestita da titolari molto disponibili. La posizione, poi, è perfetta per visitare la città anche a piedi (vicina sia al centro storico che al Night Market). 

Se stai cercando un alloggio a Chang Mai, qui, trovi altre interessanti offerte.

Elephant Eco Park – Giorno 5

Benché sia stata molto in dubbio sul se vistare o meno un Elephant Park, devo ammettere che questa tappa potrebbe interessare chi ha deciso di fare un viaggio in Thailandia con i bambini (Mattia era entusiasta!).

Durante il vostro viaggio in Thailandia, vi imbatterete in diversi parchi in cui è possibile vedere gli elefanti: è importante fare attenzione a non scegliere quelli che consentono di salire sul dorso di questi bellissimi animali (una pratica, purtroppo, ancora troppo diffusa!).

Cercate quindi di informarvi bene e di scegliere un luogo in cui gli elefanti vengono davvero tutelati (purtroppo non è facile!).

Chiang Rai – Giorno 6

Per raggiungere Chiang Rai, avendo a disposizione solo un giorno, abbiamo optato per un’escursione.

Quella che abbiamo scelto comprendeva la visita a White Temple, Blue TempleBlack House. Meravigliosi!!!!

Devo, però, ammettere che, con più tempo a disposizione, trascorrerei la notte in città e farei tutto in autonomia. Non solo perchè non amo particolarmente le escursioni organizzate, ma anche perché, per chi vista la Thailandia con un bambino piccolo, queste escursioni sono un po’ impegnative.

Chiang Mai – Giorno 7

Abbiamo dedicato anche questa giornata del nostro viaggio in Thailandia alla visita di Chiang Mai. Tra i tanti templi che abbiamo ammirato ci è rimasto impresso il bellissimo Wat Phra That sulla montagna Doi Suthep: uno dei templi più venerati del nord della Thailandia. 

Nel tardo pomeriggio ci siamo diretti verso la stazione dei treni, dove abbiamo preso un treno notturno per Ayutthaya.

Ayutthaya – Giorno 8

Dopo aver trascorso la notte in treno, abbiamo raggiunto la meravigliosa Ayutthaya, la vecchia capitale del regno del Siam, con il suo incredibile parco storico. Se decidete di vistare la Thailandia, il nostro consiglio è quello di non perdervi questa cittadina meravigliosa.

In alternativa, potreste raggiungerla da Bangkok partecipando ad un’escursione.

Abbiamo, poi, raggiunto la stazione di Hua Lampong di Bangkok dove abbiamo preso un treno notturno per Surat Thani.

Koh Samui – Giorni 9 – 14

A questo punto del nostro viaggio in Thailandia, abbiamo deciso di trascorrere qualche giorno di relax sulle meravigliose spiagge di Koh Samui e nell’incredibile Ang Thong Marine National Park (qui e qui trovi due idee di escursione).

Il nostro consiglio per chi sta organizzando un viaggio in Thailandia con i bambini è quello trascorrere qualche giorno in una delle sue bellissime isole: Mattia al mare è impazzito di gioia.

In viaggio in Thailandia con i bambini: dove dormire a Koh Samui?

A Koh Samui, abbiamo soggiornato a Chaweng, al Pamoni (1/100, Moo 2, Boh Phut, Koh Samui, Surat Thani, 84320 Chaweng). Il piccolo residence è in una posizione un po’isolata, ma molto vicino al centro ed al mare. Noi ci siamo trovati benissimo! Gli appartamentini sono spaziosi e molto puliti e la piscina può essere utilizzata a qualsiasi ora.

Se sai cercando un alloggio a Koh Samui, qui, trovi diverse proposte.

Bangkok – Giorno 15

Grazie ad un bus notturno (uno dei mezzi più utilizzati per muoversi in Thailandia), siamo arrivati alle 9 a Bangkok. 

Dopo aver visitato il Wat Arun, ci siamo persi, per ore, tra i vicoli di Chinatown.

Ti segnalo che a Bangkok, per gli spostamenti in centro, sono comodissime le barche che navigano sul Chao Phraya. 

La sera abbiamo cenato con lo street food del Train Night Market Ratchada (consigliatissimo!).

Bangkok – Giorno 16

Abbiamo riservato all’ultimo giorno del nostro viaggio in Thailandia la visita della Golden Mountain e del particolarissimo mercato degli amuleti.

Puoi trovare un po’ tutto quello che ti consiglio di vedere in città nella mia guida completa a Bangkok (l’ho scritta dopo aver visto la città più volte!).

Itinerario per un secondo viaggio in Thailandia con i bambini

Come accennavo, recentemente siamo tornati in Thailandia, stavolta con un bambino di 8 anni e uno di 1 anno.
È stata l’occasione perfetta per esplorare nuove località, soprattutto nel nord del Paese, e per vivere il viaggio con ritmi diversi rispetto alla prima volta.

In tre settimane abbiamo visitato città, parchi storici, isole e villaggi di montagna, spostandoci esclusivamente con bus, traghetti e treni notturni.

Mappa dell’itinerario per un secondo viaggio in Thailandia con i bambini

Mini schema del viaggio

  • Durata: 3 settimane
  • Periodo: agosto – settembre
  • Aree visitate: Bangkok – Sukhothai – Chiang Mai – Pai – Lampang – Chumphon – Koh Phangan
  • Spostamenti: bus, treni notturni e traghetti
  • Auto a noleggio: no

Arrivo a Bangkok – Giorno 1 

Siamo arrivati a Bangkok nel tardo pomeriggio e, dopo esserci sistemati in hotel, siamo andati a cena al Jodd Fairs, un mercato notturno piuttosto recente, pieno di negozietti, piccoli ristoranti e bancarelle di street food (non è uno dei miei mercati preferiti, ma merita una visita). 

A Bangkok, complice un’ottima offerta su Booking, abbiamo dormito al Best Western Click Sathorn 11. Si tratta di un hotel che consiglierei soprattutto per la posizione davvero ottima. 

Bangkok – Giorno 2 

Per noi era la quarta volta in città. Per cui abbiamo deciso di concentrarci sulle zone che desideravamo rivedere e su attrazioni che non avevamo ancora visitato. 

Essendo domenica, abbiamo trascorso mezza giornata al Chatuchak, il mercato del weekend. Abbiamo, poi, portato i bambini al il Children’s Discovery Museum, un museo interattivo pensato per i più piccoli, che si trova lì vicino. Ne consiglio la visita più che altro per rinfrescarsi un po’ con i giochi esterni (va anche detto che l’ingresso è gratuito!).

Ci siamo, poi, diretti verso Chinatown, dove abbiamo trascorso la serata.  

Nell’articolo Cosa vedere a Bangkok trovi un  trovi tutti i luoghi da vedere in città. 

Bangkok – Giorno 3 

Abbiamo visitato il Wat Arun, che avevamo adorato in passato, e poi ci siamo diretti verso il Wat Paknam Bhasicharoen, il tempio con la grande statua di Buddha che si può ammirare da diversi punti della città.

Passeggiando tra i vicoli, abbiamo raggiunto l’Artist’s House, una casa in legno di oltre 200 anni trasformata in uno spazio creativo, dove alcuni artisti locali espongono le loro opere. Qui, è bello prendere un caffè mentre si realizzano braccialetti con le perline (attività che ha sempre successo con i bambini).

Per cena, avendo degli acquisti a fare, siamo andati a vedere l’Asiatique The Riverfront, un grande centro commerciale all’aperto con negozi e bancarelle di vario genere. Se pensi di visitarlo, ti segnalo che il centro commerciale, dal tardo pomeriggio, mette a disposizione dei clienti un battello gratuito.

Bangkok → Sukhothai (Bus Notturno) – Giorno 4 

Dovendo prendere un bus notturno per Sukhothai, abbiamo dedicato la giornata ai bambini.
Li abbiamo quindi portati ad  HarborLand,  una catena di parchi gioco al coperto nel centro commerciale ICONSIAM.

Se ami il genere, questo centro commerciale, che ospita oltre 500 negozi, gallerie d’arte, terrazze panoramiche e un mercato galleggiante, merita sicuramente una visita.

In serata, abbiamo preso un bus notturno per Sukhothai

Sukhothai – Giorno 5

Siamo arrivati in città intorno alle 4 del mattino. Dopo esserci sistemati in hotel, abbiamo raggiunto la zona centrale, dove per 30 Bath a persona (circa 80 centesimi) abbiamo noleggiato delle biciclette. Successivamente, abbiamo dedicato l’intera giornata alla scoperta del Parco Storico di Sukhothai, uno dei luoghi più suggestivi della Thailandia.

Se hai deciso di visitare la Thailandia con i bambini, sappi che qui la bicicletta è la soluzione ideale. A differenza di Ayutthaya (dove ci eravamo spostati con un tuk tuk), infatti, il parco è chiuso al traffico e questo rende gli spostamenti semplici e sicuri.
Noi abbiamo raggiunto anche i templi esterni, ma non è stato un problema, dato che la città è abbastanza tranquilla e il traffico non è eccessivo.

Dove alloggiare a Sukhothai?

Se ti stai chiedendo dove dormire a Sukhothai, non posso che consigliarti di alloggiare al Thai Thai Sukhothai Resort. Di solito scegliamo alloggi più semplici, ma, in questo caso, dopo una notte in bus, abbiamo deciso di coccolarci e ne siamo stati davvero contenti. Le casette in legno del resort sono veramente particolari!

Come sempre l’abbiamo prenotato su Booking.

Sukhothai → Chiang Mai – Giorno 6

La mattina abbiamo preso un pullman che, in circa 6 ore, ci ha portati a Chiang Mai. Una volta a destinazione, ci siamo sistemati in hotel e poi siamo usciti per fare due passi nella zona centrale, dove abbiamo cenato in uno dei tanti night market.

Avevamo già visitato la città durante il nostro primo viaggio in Thailandia e, questa volta, ci siamo fermati principalmente per spezzare il viaggio verso nord. Resta comunque una città che adoriamo, con i suoi templi suggestivi e i mercati vivaci.

Dove dormire a Chiang Mai?

Noi abbiamo scelto il POR Daowadung, un hotel semplice e moderno, con una piscina splendida e servizi che hanno fatto la differenza, come lavatrice gratuita e piccoli snack a disposizione.

Ti potrebbe interessare anche: Cosa vedere a Chiang Mai tra templi e mercati notturni

Chiang Mai → Pai – Giorno 7

Con un minivan abbiamo raggiunto Pai, un pittoresco villaggio nel nord della Thailandia.

Il viaggio dura circa 4 ore, ma va considerato che la strada è famosa per le numerosissime curve (che possono rivelarsi davvero impegnative per i bambini che soffrono di mal d’auto).

Noi abbiamo avuto la fortuna di visitare questa località in bassa stagione e ci è piaciuta per l’atmosfera rilassata.

Da non perdere la Pai Walking Street, la via principale, che la sera si anima con un mercato notturno vivace e caratteristico.

Dove dormire a Pai?

A Pai abbiamo dormito allo YOMA Hotel. Prenotando la sera prima con Agoda, abbiamo trovato un’offerta incredibile. Lo consiglieremmo per la posizione comoda, la piscina immersa nella natura e la navetta gratuita a disposizione degli ospiti.

Pai – Giorno 8

Abbiamo dedicato la giornata alla scoperta dei dintorni di Pai. Qui i ritmi sono lenti e, se non si noleggia un motorino, l’alternativa più semplice per vedere tutto è partecipare a una delle tante escursioni organizzate, disponibili praticamente ad ogni angolo.

I tour sono più o meno simili tra loro ed anche i prezzi sono sempre gli stessi.

Va considerato che alcune delle tappe possono risultare meno interessanti del previsto, ma nel complesso si tratta di una bella escursione.

Ecco le principali attrazioni nei dintorni di Pai:

  1. Pai Canyon: una formazione rocciosa con sentieri panoramici tra creste molto strette (attenzione se viaggi con bambini!). Il tramonto qui è spettacolare.
  2. Hot Springs (sorgenti termali)
  3. Wat Phra That Mae Yen: grande Buddha bianco che domina Pai dall’alto di una collina. La salita conta più di 350 gradini, ma la vista è magnifica.
  4. Risaie e sentieri nella natura: la zona di Mae Hi e i percorsi attorno alla Pai Bamboo Bridge sono perfetti per passeggiate tranquille tra risaie e piccoli villaggi.
  5. Bamboo Bridge (Boon Ko Ku So Bridge): un ponte di bambù che attraversa riserve naturali e campi coltivati.
  6. Cascate: Pam Bok Waterfall, Mo Paeng Waterfall e Land Split.
  7. Villaggio di Santichon: dove vivono molti thailandesi di origine cinese. A noi è sembrato troppo turistico, un po’ come un allestimento da parco tematico.

Pai → Chiang Mai – Giorno 9

Abbiamo trascorso la mattinata a Pai, camminando per le sue vie tranquille.

Se hai deciso di raggiungere questa località, ti consiglio di dedicare del tempo anche ad una passeggiata rilassata per il centro. Qui troverai locali caratteristici, un mercato e piccoli negozietti (come quello che vende libri usati anche in inglese). Il bello di Pai è proprio godersela con calma, senza fretta.

Nel primo pomeriggio siamo tornati a Chiang Mai, dove abbiamo trascorso un’altra serata tra bancarelle e street food.

Essendo domenica, ci siamo diretti al Sunday Market, il mercato notturno più grande della città, con centinaia di bancarelle di ogni tipo. Si svolge in Ratchadamnoen Road, la strada principale della città vecchia. Ci è piaciuto soprattutto perché le bancarelle con lo street food si trovano nei cortili dei templi, un’ambientazione davvero suggestiva.

Chiang Mai → Lampang – Giorno 10

Abbiamo trascorso la giornata a Chiang Mai visitando alcuni templi che non eravamo riusciti a vedere in passato. Ci ha colpito in particolare il Wat Sri Suphan, conosciuto come il tempio d’argento.

Se stai viaggiando con bambini, ti segnalo che non lontano dal tempio c’è uno spazio dove alcuni artisti lavorano il ferro. Qui è possibile realizzare braccialetti, portachiavi e altri piccoli oggetti artigianali. Lo trovi a questo indirizzo.

Nel tardo pomeriggio abbiamo preso un bus per Lampang, dove ci siamo fermati per una notte.

La città è poco turistica rispetto ad altre zone e ci è piaciuta proprio per questo.

Dove dormire a Lampang con i bambini?

Abbiamo alloggiato al The Space Hotel Lampang, prenotato con Agoda. Lo abbiamo scelto soprattutto perché ci è costato solo 40 euro per una notte in 4 con colazione compresa. Si tratta di un grande hotel piuttosto anonimo, ma per una notte va benissimo.

Lampang (+ treno notturno per Bangkok) – Giorno 11 

Abbiamo dedicato la giornata alla scoperta di Lampang. Il nostro obiettivo principale erano il Wat Phra That Lampang Luang e il Wat Phra That Doi Phra Chan, due templi davvero spettacolari.

Si trovano a circa 20 km dal centro cittadino: per raggiungerli puoi usare Grab. Se viaggi in bassa stagione, non dimenticare però di organizzarti anche per il ritorno, magari accordandoti con l’autista (noi non lo abbiamo fatto e il rientro ci è costato caro).

Abbiamo poi visitato il centro città, partendo da Thanon Talad Gao, la strada che costeggia il fiume Wang, famosa per le case in legno, i templi e i negozietti ricavati da vecchie abitazioni in stile inglese, cinese e birmano.

Dopo cena, abbiamo preso un treno notturno per Bangkok, comodo per risparmiare una notte in hotel e riposare durante il viaggio.

Bangkok → Chumphon – Giorno 12

Siamo arrivati a Bangkok all’alba e abbiamo subito preso il treno per Chumphon.
Dopo un breve giro nei dintorni della stazione, ci siamo spostati con Grab fino al nostro hotel. Qui, abbiamo sfruttato il tempo a disposizione per organizzare il viaggio sull’isola.

Dove alloggiare a Chumphon per prendere il traghetto al mattino?

A Chumphon abbiamo alloggiato presso Magic House, una sistemazione comodissima per chi deve prendere il traghetto la mattina presto (il molo dista solo 5 minuti a piedi).

Va però considerato che in zona non ci sono altre opzioni, quindi è perfetta solo se la tua priorità è la vicinanza al porto.

Anche stavolta abbiamo prenotato su Booking.

Koh Phangan – Giorni 13 -18

La mattina abbiamo preso il primo traghetto e ci siamo diretti a Koh Phangan.

L’isola è bellissima, con un mare da cartolina, ma, va considerato, che senza mezzi a disposizione, è praticamente impossibile spostarsi senza spendere un patrimonio.

Dove dormire quindi a Koh Phangan?

Noi abbiamo alloggiato a Villa Cha Cha, a Salad Beach, una delle spiagge più belle dell’isola.
Abbiamo prenotato su Agoda.

È la soluzione migliore? Onestamente: no.

La spiaggia è bellissima e perfetta per famiglie e per chi cerca relax e tranquillità, ma non per chi, come noi, ama esplorare e fa fatica a fermarsi.

A Koh Phangan, una sistemazione vale l’altra se si ha un motorino a disposizione. Noi, con due bambini, non avevamo questa possibilità e, avendo scelto di non noleggiare un’auto, abbiamo fatto molta fatica a muoverci.

Siamo comunque riusciti, con passeggiate di 40–50 minuti, a visitare le spiagge vicine e a raggiungere a piedi un 7-Eleven (per noi indispensabile!). 

Per il resto, abbiamo dovuto strapagare i taxi collettivi, che qui hanno il totale controllo dei prezzi.

Il mio consiglio, se non avete un mezzo, è scegliere almeno due basi o optare per punti dell’isola più vivi, come Chaloklum Beach o Haad Rin (attenzione alle date del Full Moon Party).

Cosa vedere a Koh Phangan?

Koh Phangan è famosa per il Full Moon Party, ma in realtà l’isola offre molto di più.

Se hai deciso di visitare la Thailandia con i bambini ad agosto, insieme a Koh Samui e Koh Tao, può essere una delle destinazioni ideali per un soggiorno al mare. L’isola offre spiagge di sabbia bianchissima e una natura rigogliosa ed è perfetta anche per famiglie con bambini.

Tra le spiagge più belle di Koh Phangan ci sono:

  • Thong Nai Pan Noi e Thong Nai Pan Yai: ideali per rilassarsi;
  • Haad Yao e Haad Salad: per il mare cristallino e lo snorkeling;
  • Bottle Beach: più selvaggia, raggiungibile via mare;
  • Malibu Beach: perfetta per una pausa tranquilla immersi nella natura.

Oltre alle spiagge, non perdere i mercati notturni locali:

  • Thong Sala Night Market: situato nel centro di Thong Sala, vicino al molo, è il mercato notturno principale ed è aperto tutti i giorni.
  • Thong Sala Walking Street: si svolge ogni sabato sera lungo la strada principale di Thong Sala. Qui, oltre allo street food, trovi abbigliamento, souvenir, artigianato locale e musica dal vivo.
  • Mercato di Chaloklum: organizzato nella zona nord dell’isola la domenica sera, offre un’atmosfera più rilassata e tipica. Ci è piaciuto molto, soprattutto perché si può mangiare direttamente sul molo.

Bangkok – Giorno 19 Koh Phangan → Bangkok (traghetto + treno notturno)

Nel pomeriggio ci siamo diretti con il traghetto a Surat Thani e, una volta raggiunta la stazione con un bus locale, abbiamo preso un treno notturno per Bangkok.

Dal nostro punto di vista, i treni notturni sono la soluzione migliore per visitare la Thailandia con i bambini: sono comodi e permettono di risparmiare una notte in hotel.

Consiglio extra: a pochi passi dalla stazione dei treni c’è un night market lato strada, con prezzi molto bassi e Roti spettacolari!

Se non sai cosa fare con i bagagli mentre ceni al mercato, tieni presente che in stazione c’è un deposito super economico.

Bangkok – Giorni 20 e 21

Abbiamo trascorso gli ultimi due giorni nella nostra amata Bangkok, approfittandone per esplorare mercati fuori dal centro e alcuni quartieri molto caratteristici.

Trovi tutto quello che ti serve sapere per visitare la città, in questo articolo: Cosa vedere a Bangkok 

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38 commenti

      • Ciaoo!! Noi a MARZO vorremmo andare in Thailandia con un bimbo di 5 mesi… prima dello svezzamento…
        Non capiamo però per il meteo quale parte della tahilandia sarebbe meglio? Un consiglio?
        Grazie

  1. Che meraviglia 🤩 anche noi vorremmo partire per la Thailandia con un bimbo che avrà 20 mesi a metà Maggio ma siamo un po’ combattuti per il clima, non so se è fattibile😬troppa
    Umidità? consigli? Grazie

    • Ciao, la Thailandia è fantastica! Vi troverete benissimo! Effettivamente non è il periodo migliore, la stagione secca sta per finire e si va verso quella delle piogge.. ma secondo me è comunque fattibile. Noi siamo andati la prima volta a luglio… caldissimo 😅 (oggettivamente quando siamo tornati a dicembre abbiamo notato la differenza). Magari valuta bene il clima delle zone che visiterai (nn so qual è la zona migliore per il mare a maggio), cercate di rinfrescarvi durante la giornata e scegliete dei buoni repellenti per le zanzare. Buon viaggio!

      • Ciao, noi partiremo a fine febbraio 2025 con un bambino di 9 anni. L’idea è quella di fare qualche giorno a Bangkok, poi Chiang Mai ed il
        Parco degli elefanti che suggerite. Infine un’isola. Sconsigliate Koh kood in quel periodo? Vorremmo un mare dove stupirci della bellezza ed un’isola
        Comoda per il
        Bambino. Grazie

    • Ciao, un blog fantastico con tantissime notizie. Anche noi stiamo organizzando il nostro viaggio con un bambino di 11 anni ma avevamo pensato ad degli ostelli per risparmiare qualche euro sugli alloggi perché dovremmo fare 45 giorni in giro per il sud est asiatico. Non avendo una meta predefinita volevo chiederti quanto dovremmo considerare di budget giornaliero per gli hotel che hai scelto tu e se ci sono soluzioni piu economiche.
      Grazie

      • Ciao, grazie mille!
        Scusa per il ritardo con cui ti rispondo.
        Sicuramente potete spendere anche meno… noi nel nostro ultimo viaggio abbiamo scelto hotel comodi con piscina per gestire meglio i bambini, ma ci sono un sacco di soluzioni alternative davvero economiche.. Non so però dirvi per i prezzi degli hotel perché cambiano un sacco anche in base al periodo.. Noi per risparmiare spesso prenotiamo solo i primi giorni e poi scegliamo man mano anche la sera prima per quella dopo (ti consiglio di usare sia Booking che Agoda). Buon viaggio!

  2. […] Chi ci segue sa che, per viaggiare tanto, preferiamo sempre cercare di contenere i costi dei nostri viaggi. In quest’occasione, la nostra destinazione principale era il Vietnam; tuttavia, al momento della prenotazione del volo, abbiamo trovato un’offerta pazzesca che ci ha convinto ad atterrare ad Hanoi solo dopo essere passati per Cina e Thailandia.  […]

  3. Ciao! Noi partiremo a Gennaio con una bambina di 5 anni. Tappe: Bankok, koh pangan, koh tao. Secondo voi servono vaccinazioni per la bambina?

    • Ciao, che meraviglia! Non vedo l’ora di tornare in Thailandia.. ☺️ Per quanto riguarda i vaccini, vi consiglio di prendere un appuntamento con il centro viaggiatori internazionali della vostra città (se serve qualche vaccino, lo fanno direttamente loro!).

  4. Ciao! Leggendo il vostro articolo ci è venuta voglia di partire. Secondo voi è fattibile soprattutto per la questione spostamenti e cibo, partire con un bambino di 7 mesi a gennaio 2024?
    Grazie

    • Ciao, grazie!
      Secondo me si, tutto si può fare!
      Adattate i tempi alle sue esigenze…
      Per il cibo credo basti organizzarsi un po’..

      • Ciao Ilaria , complimenti per il blog! Ho appena preso l’intercontinentale x Bkk e già ci sembra di essere lì. Prenderemo sicuramente spunti dal vostro itinerario. Una domanda, da Surat Thani é tanto lungo/tragico lo spostamento verso le isole Samui/Phangan? Le stavamo scartando xke l’aereo costa molto e la soluzione combinata bus/traghetto é abbastanza impegnativa… Viaggiamo con 2 bimbi. Grazie mille !

        • Ciao, grazie! Dipende d
          A quanto sono abituati i bimbi, ma in generale no.. una volta arrivati a Surat Thani siete a buon punto! 😊

          • Ciao, noi tra un mese saremo in Thailandia con la nostra bimba di 5 anni, l’itinerario che faremo è simile al vostro. Salteremo solo Koh Samui per fare 7 giorni a Koh Phangan. Posso chiederti quanto secondo te conviene cambiare a livello di contanti? Grazie

  5. Bellissimo!! Tuttavia mi spaventa un po’ l’idea dei treni/bus notturni..puoi descrivere un po’ più in dettaglio questa parte per favore?, noi andremo a dicembre per due settimane e stiamo decidendo l’itinerario..sono combattuta non so cosa sia meglio fare se andare a Chiang Mai o saltarla e fare solo sud oltre a bkk ovviamente..e a sud non so se fare Phuket più phi phi oppure krabi e dintorni..mi hanno suggerito kho lipe ma mi sembra bella lontana per arrivarci. Noi non siamo tipi da resort ma non volevo neanche che il viaggio fosse troppo stressante. Ogni consiglio è ben accetto 🙏🏻🙏🏻🤩

    • Dipende.. ci sono bus e treni diversi e sui treni puoi scegliere sistemazioni differenti.. Ci sono pullman normalissimi e ce ne sono con sedili ampi che si inclinano (tipo poltrona)…
      In generale, i treni sono più comodi ed i bus più economici…
      A noi Chiang Mai è piaciuta moltissimo, ma dipende anche da cosa cercate e da quanti giorni vorresti, invece, trascorrere al mare..
      Per le isole non so dirti quale scegliere.. noi siamo andati a Koh Samui.. ti posso però dire che Koh Lipe è meravigliosa ma lontana (si raggiunge più rapidamente dalla Malesia)

  6. Ciao 👋🏻 ho letto il tuo itinerario e avete fatto proprio un bel viaggio complimenti.
    Anche io e il mio compagno stiamo organizzando un viaggio a Bangkok e poi spostarci a Phuket, volevo chiederti noi abbiamo una bambina di 1 anni e mezzo quindi credo di portare il passeggino, me lo consigli? Grazie in anticipo per la risposta

    • Ciao, noi abbiamo preferito non portarlo ed utilizzare un marsupio.. però dipende dal tipo di viaggio che avete in mente…

  7. Ciao! Ho trovato molto interessante il tuo articolo grazie mille 😃
    Volevo chiederti qualche info. Stiamo ipotizzando viaggio in Thailandia ad agosto con bimba di quasi 3 anni – mi piacerebbe fare anche il nord e non vorrei rinunciare ad una escursione ad ayutthaya. Ho visto che avete fatto questa escursione in giornata e la mia curiosità è: come avete fatto con i bagagli ? Interessante anche l’idea di spostarsi con autobus e treni – nel mio primo viaggio in Thailandia avevo usato solo voli interni

  8. Ciao, bellissimo blog e soprattutto molto chiaro e coinciso. Noi andremmo con le nostre bimbe di 2 e 5 anni, ma sono davvero spaventata dal tema animali.
    Faremo Bangkok e Phuket ma ho letto che ci sono tanti animali pericolosi e cani randagi sopratutto a Bangkok. Che ne pensi?

    • Ciao Ilaria,
      a breve partiremo anche noi con una bimba di 5 anni. Il nostro itinerario è molto simile al vostro, abbiamo preso un po’ di ispirazione da voi, andremo però per 6 giorni solo a Koh Phangan per gli ultimi giorni in Thailandia. Posso chiederti quanti contanti conviene portare? Considerando che viaggio e alloggi sono già pagati. Grazie

  9. Ciao!
    Grazie per tutte queste info. Noi faremo circa lo stesso giro.
    Capisco che è passato del tempo ma come hai fatto con gli spostamenti?
    Comprato tutto in loco ?
    Anche le tratte notturne ?
    Leggevo che c’ è il rischio di trovare le cuccette occupate…

    Hai comprato online ?
    Grazie mille 😊

    • Ciao, noi abbiamo preso tutto sul posto.. le tratte notturne direttamente in stazione.. credo dipenda anche dal periodo in cui viaggerai

      • Certo grazie.
        Un’ altra cosa se posso. Immagino che sicuramente avrete preso tutte le escursioni in loco.
        Per quanto riguarda quella legata agli elefanti, nelle agenzie locali, vendono anche trekking di qualche giorno con tappa dagli elefanti ? Sulla lonely non trovo nulla e neanche sui siti web è facile capire. Grazie mille e buona continuazione

  10. Ciao! Complimenti per il blog, consigli utilissimi!
    Noi stiamo pensando di fare un giro simile il prossimo gennaio con una bimba che avrà quasi un anno, ma sono un po’ preoccupata per il viaggio e gli spostamenti,
    come funziona per i viaggi in taxi con bimbi così piccoli? Hanno il seggiolino per auto?
    Come vi siete spostati voi dentro Bangkok? E sono organizzati per questo genere di cose nelle escursioni a Chiang Mai e Chiang Rai?
    Grazie mille

    • Ciao, a Bangkok ci siamo sempre spostati con la metro o in taxi e tuk tuk dove non arriva.
      Nella maggior parte dei casi, nei taxi, non trovi seggiolini (come da noi).. ti fanno tenere i bambini in braccio… puoi sempre portare qualcosa tu.

      A Chang mai siamo andati in bus (al ritorno in treno)… il posto dei bimbi piccoli è in braccio..

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