Visitare il Portogallo con i bambini: itinerario e consigli

Il Portogallo è la destinazione ideale per una vacanza in famiglia. I castelli, i paesaggi mozzafiato, le città caratteristiche ed i villaggi dei pescatori sono, infatti, la cornice ideale di un viaggio on the road alla scoperta dello stato più occidentale dell’Europa. Ecco, allora, tutti i nostri consigli per visitare il Portogallo con i bambini.

Quest’anno i nostri programmi sono andati in fumo un sacco di volte e, dopo aver annullato diversi viaggi a causa del Covid, avevamo quasi perso le speranze. Ad una settimana dalla partenza, abbiamo cambiato per l’ultima volta destinazione ed abbiamo acquistato i nostri biglietti per Lisbona. Questo nostro viaggio improvvisato è stato una sorpresa meravigliosa. Il Portogallo, situato ancora in Europa, ma rivolto all’Atlantico, è paese unico, che ricorda posti lontani. Noleggiata un’auto, abbiamo scoperto ed amato questo meraviglioso Stato dell’Europa meridionale e tutto ciò che lo caratterizza: gli azulejos, i Pasteis de Nata, i tram gialli, le spiagge lunghissime, i ponti, le salite, i colori vivaci ed i castelli. 

In quest’articolo, cercherò di darvi tutte le informazioni necessarie per iniziare ad organizzare un viaggio in Portogallo.

Visitare il Portogallo con i bambini: Cabo da Roca
Cabo da Roca

Quando visitare il Portogallo

Non c’è un periodo ideale per un viaggio in Portogallo. Il clima portoghese, infatti, è piacevole tutto l’anno. Le estati sono calde, ma non particolarmente afose e gli inverni miti. Le piogge, poi, si concentrano soprattutto tra novembre e febbraio.

Si può, comunque, provare ad individuare il periodo migliore per visitare il Portogallo in base al tipo di viaggio che si intende fare e considerare che per un viaggio in auto sono particolarmente indicate autunno e primavera, mentre per una vacanza di mare è preferibile scegliere i mesi estivi. 

Noi abbiamo visitato il Portogallo tra agosto e settembre e ci siamo trovati particolarmente bene in ogni zona.

Visitare il Portogallo con i bambini: Porto
Porto

Visitare il Portogallo, Covid

In relazione all’epidemia di Coronavirus, al momento del nostro viaggio, non vi era alcuna restrizione o condizione particolare, né per entrare in Portogallo né al momento del rientro in Italia. Per spostarsi in questi paesi, era sufficiente compilare un’autodichiarazione, reperibile al momento dell’acquisto dei biglietti aerei sul sito della compagnia, consegnarla allo sbarco, in caso di richiesta. 

In questo particolare periodo, però, prima di partire per qualsiasi viaggio è sempre opportuno consultare i siti: https://reopen.europa.eu/it/ e http://www.viaggiaresicuri.it

Visitare il Portogallo con i bambini on the road 

Il Portogallo è la meta ideale per fare un viaggio on the road con i bambini: le distanze, infatti, non sono mai eccessive ed i paesaggi sono spettacolari e ricchi di punti d’interesse, adatti a coinvolgere anche i più piccoli. 

Benché il paese sia servito anche dai mezzi pubblici, questa volta abbiamo pensato di cambiare un po’ il nostro modo di viaggiare ed abbiamo deciso noleggiare una macchina. A posteriori, dobbiamo ammettere che questo è proprio il modo migliore per visitare il Portogallo con i bambini. In questo modo, potrete fermarvi ogni volta che i più piccoli reclameranno una sosta e scoprire angoli di questo meraviglioso paese che vi erano sfuggiti.

Noleggiare un automobile in Portogallo

Per quanto riguarda la compagnia di noleggio, purtroppo, potremmo dirvi solo quale evitare, perché abbiamo avuto alcune difficoltà al momento del ritiro della nostra auto. In ogni caso, on line trovate diversi siti che comparano i prezzi delle diverse compagnie. Ricordatevi di verificare tutte le condizioni e di non fermarvi al prezzo più basso (controllando sempre assicurazione, franchigia ed eventuali depositi). 

Se viaggiate con bambini, vi consigliamo di scegliere un’auto abbastanza grande, anche se non avete bagagli ingombranti. Noi, avendo portato solo i nostri zaini e pensando ai parcheggi, abbiamo fatto l’errore di noleggiare un’auto piccola e ci siamo, subito, accorti che la mancanza di spazio sufficiente, ha abbassato di molto il livello di tolleranza di Mattia. 

Per quanto riguarda i seggiolini auto, poi, se ne avete uno che si può trasportare facilmente, portatelo da casa. Avrete così la certezza che sia pulito ed eviterete i costi del noleggio che, per soggiorni lunghi, sono abbastanza elevati (con la maggior parte delle compagnie, fareste prima a comprarne uno nuovo). Noi abbiamo viaggiato con Ryanair e ci è stato confermato che, finché i bambini ne hanno bisogno, è possibile trasportarli gratuitamente.

Un ultimo consiglio sul noleggio dell’auto in Portogallo

Un ultimo consiglio che ci sentiamo di dare è quello di evitare di tenere l’auto a Lisbona. Noi l’abbiamo noleggiata a partire dal quarto giorno di viaggio, quando ci siamo diretti a Sintra, e l’abbiamo restituita al nostro ritorno dall’Algarve. La città, infatti, è ben servita da treni, tram e metropolitana e, anche, l’aeroporto è comodamente collegato al centro dalla linea rossa della metropolitana.

Informazioni sulle autostrade in Portogallo

Le strade in Portogallo sono ottime e ben segnalate. Non avrete sicuramene nessun problema nel muovervi. L’unica cautela, nell’organizzare un viaggio in Portogallo, se avete intenzione di viaggiare in autostrada, riguarda il pagamento dei pedaggi, non essendo sempre prevista la possibilità di pagare in contanti. 

Il modo più semplice per ovviare al problema è richiedere la Viva Verde (il corrispettivo del nostro telepass) all’agenzia dove noleggerete la vostra auto. A fine noleggio, vi verrà indicato quanto pagare, direttamente all’autonoleggio, e non avrete più nulla di cui preoccuparvi. In genere sono proprio gli operatori che presentano questa opzione. 

In alternativa, è possibile utilizzare il telepass europeo. Per farlo è sufficiente richiedere, presso un Punto Blu, l’attivazione sul proprio contratto di Telepass Family ed ottenere il nuovo dispositivo. Noi avevamo optato per questa soluzione, così da evitare il costo del noleggio del dispositivo portoghese, ma la compagnia di noleggio a cui ci siamo rivolti ha avuto da ridire e non abbiamo avuto la possibilità di utilizzare il nostro Telepass. Verificate, quindi, prima cosa prevede l’agenzia a cui vi rivolgete.

Visitare il Portogallo con i bambini: Lisbona ed i suoi tram
Lisbona

Visitare il Portogallo con i bambini: itinerario di viaggio

A questo punto del nostro articolo, è arrivato il momento di aiutarvi a capire cosa vedere in Portogallo con i bambini (ma anche senza!). Molto dipende dai giorni a disposizione. Il nostro è stato un viaggio in Portogallo di 16 giorni e siamo riusciti a creare un itinerario piuttosto ricco, che ci sentiamo di consigliare, anche a chi viaggia con i più piccoli. Se avete meno tempo a disposizione, potete, comunque, pensare di seguire solo la prima parte del nostro itinerario, se preferite fare un viaggio tra Porto e Lisbona, o la seconda, se desiderate visitare l’Algarve e le sue spiagge e fare un viaggio in Portogallo al mare con i bambini.

Visitare il Portogallo in 2 settimane

Visitare il Portogallo con i bambini: Sintra
Sintra

Ecco l’itinerario del nostro viaggio in Portogallo di 15 giorni (ho evidenziato in grassetto le città in cui abbiamo trascorso una o più notti):

  • Giorno 1: abbiamo raggiunto Lisbona nel pomeriggio.
  • Giorno 2: Lisbona, quartieri Baixa, Chiado e Alfama.
  • Giorno 3: Lisbona, quartiere di Belem, Mercado da Ribeira e dintorni.
  • Giorno 4: Sintra.
  • Giorno 5: Cabo da Roca – Obidos – Porto
  • Giorno 6: Porto.
  • Giorno 7: Coimbra
  • Giorno 8: Tomar – Evora.
  • Giorno 9: Evora – Faro – Olhao (la nostra base per le successive tre notti).
  • Giorno 10: Ilha da Culatra.
  • Giorno 11: Ilha da Armona.
  • Giorno 12: Albufeira, praia da Falesia – Lagos (la nostra base per 3 notti)
  • Giorno 13: Lagos – Grotta di Benagil – Praia da Marinha
  • Giorno 14: Lagos – Ponta da Piedade – Praia do Camilo – Meia Praia
  • Giorno 15: Lagos – Praia da Amoreira – Sines – Lisbona
  • Giorno 16: Lisbona, quartieri Bairro Alto e Alfama.

Dove alloggiare in Portogallo

Durante il nostro viaggio on the road in Portogallo, abbiamo cambiato 8 diversi alloggi e ci siamo trovati molto bene soggiornando nelle guest houses. In questo modo, spesso, si ha a disposizione anche una cucina (molto comoda quando si viaggia con bambini) e si può contare su un’atmosfera famigliare ed accogliente. Questo tipo di alloggio, poi, si adatta perfettamente alle esigenze di chi non si ferma a lungo in un luogo. La scelta di una guest house, infine, permette di contenere i costi, in quanto, nella maggior parte dei casi, sono meno costose degli hotel tradizionali. 

Quanto costa visitare il Portogallo

Una delle domande che mi hanno fatto più spesso al nostro ritorno è: quanto costa un viaggio in Portogallo? 

In generale, in questo paese i costi sono più bassi rispetto all’Italia: mangiare fuori, bere una birra, fare la spesa costa decisamente meno che da noi. Potrebbero alzare un po’ i costi, invece, gli ingressi nei diversi siti, che non sono sempre economici.

Va anche detto che noi cerchiamo sempre di viaggiare in modalità low cost, così da poterci permettere di partire più spesso. 

Quanto ci è costato, quindi, un viaggio in Portogallo low cost? Il nostro viaggio (compresi voli, noleggio auto, benzina, pedaggi, pernottamenti, colazioni al bar, pranzi al sacco e cene al ritorante, extra, ingressi e regalini) è costato 2.300 euro per due adulti ed un bambino di tre anni. Non male!

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